Sanità, consiglieri minoranza: "Abramo tardivo rispetto ad oltre quindici anni di sindacatura"

Domenica 28 Gennaio 2018 08:52 di Redazione WebOggi.it

L’attivismo in politica dovrebbe essere la regola, il metodo di comportamento rispetto a tutti i settori della vita pubblica. L’attivismo di Sergio Abramo nel comparto sanità, per il quale solo oggi il consigliere Giuseppe Pisano (Officine del Sud) canta il “Magnificat”, se per un verso è da tutti ritenuto giusto, per l’altro – forse il più vero – è tardivo rispetto ad oltre quindici anni di sindacatura e rispetto ad un sistema strutturale della sanità, che anche in città, è in coma profondo non certo da ieri!Se il consigliere Pisano, a rate, oggi si scopre attento osservatore delle dinamiche politiche con particolare evidenza nel tema sanitario, già questa è la prima stranezza. E’ strano che proprio Pisano sia stato “sdoganato” – previa autorizzazione – a trattare il tema “sensibile” della sanità. Di certo egli fa bene attenzione a non deragliare dal binario indicato, facendo il bravo consigliere – con il caschetto giallo – non si azzarda a divagare dal compitino preconfezionato.Ma, la sua solerzia appare ancora più strana, considerato che proprio lui che vive la quotidianità lavorativa all’interno delle strutture sanitarie della città – dove cattiva organizzazione e deficit non sono invenzione odierna – si presenta in duplice veste: attento e distratto allo stesso tempo. Eppure proprio il consigliere Pisano fu il mentore (?) e l’organizzatore della mostra fotografica – fa moda ultimamente in sanità le mostre fotografiche o etnografiche – dove si raccontava: Catanzaro: capitale della Salute (?) Storie vecchie di un tempo passato!Dicevamo, Pisano parlando di sanità è attento a trattare il tema senza uscire dal recinto del Pugliese, dimenticando che esistono altri temi connessi, di certo sensibili per alcune partnership politiche cittadine, che gli impongono di comportarsi da consigliere “consenziente” , monolitico e (quasi) puro politicamente. Ma, contestualmente diventa distratto quando il malgoverno sanitario – del quale pare non si sia mai accorto – è ottimo viatico per la costruzione di un consenso elettorale.Se questo è il quadro, allora la politica non è più passione, non è più osservazione, non è più libertà, non è più coraggio, ma diventa una specie di esercizio da ventriloquo, che ci ricorda il corvo (televisivo) di Rockfeller – con farfallino e cilindro – nelle trasmissioni di Fantastico. Non serve dunque il José Luis Moreno (animatore del pupazzo Rockfeller) catanzarese che cerca di spostare l’attenzione spostando il tutto sul piano della caciara, lo chieda lui direttamente a Ciconte e Fiorita la loro posizione, per come chieda conto di quanti all’interno e fuori dalla giunta Abramo, svolgono solo il ruolo di tappezzeria.

Consiglieri Comunali Sergio Costanzo, Fabio Celia, Cristina Rotundo, Roberto Guerriero, Gianmichele Bosco, Libero Notarangelo.


Galleria Fotografica




Notizie più lette