
SalviAMO Catanzaro: Quale futuro per il Conservatorio?
Domenica 09 Aprile 2017 11:35 di Redazione WebOggi.it
Intendo esprimere condivisione al genitore che, a mezzo dei locali organi di stampa, ha denunciato la situazione in cui versa il Polo didattico di Catanzaro afferente al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia. Proprio nel momento in cui il Sindaco Abramo si adopera per rivitalizzare il centro storico che, come tutti possiamo constatare ha praticamente perso la sua funzione di cuore pulsante della città, si determina, di fatto, il blocco di un importante servizio culturale e sociale quale il Conservatorio, situato in pieno centro storico nel prestigioso palazzo Rossi.Dalla segnalazione dell’ing. Russetti si è appreso, infatti, che 150 giovani allievi iscritti per l’anno accademico 2016/2017 presso la sede cittadina del Conservatorio, pagando regolarmente le tasse di iscrizione, si trovano oggi a dover raggiungere la sede del “Torrefranca” di Vibo Valentia per due giorni alla settimana, con notevole disagio per gli stessi allievi ed altrettante famiglie che avevano, giustamente, scelto la propria città per studiare.In merito, non appare affatto congrua ed esaustiva la risposta del Sindaco che tenta di giustificare l’incapacità della sua Amministrazione a dare continuità a tale importante servizio. Pur comprendendo, infatti, il sopraggiungere di un impedimento tecnico, quale la deliberazione della Corte dei Conti che, all’inizio del mese di dicembre 2016 disponeva il “blocco” delle spese non essenziali, non si comprende, invece, come mai si sia riusciti a salvare la somma di € 200.000,00 da destinare per le luminarie e manifestazioni natalizie, e non anche quella destinata all’avvio delle attività didattiche del locale Conservatorio da considerare, sicuramente, una spesa essenziale volta a garantire continuità ad un importante e necessario servizio, ormai istituzionalizzato.Certamente il Sindaco ha voluto regalare ai suoi cittadini qualche momento di divertimento ed evasione, ma l’occasione è propizia anche per esprimere disapprovazione su tale operato. Si sarebbe, infatti, potuto spendere meno della metà della suddetta cifra, offrendo opportunità di lavoro ai numerosi talenti che la città esprime tra i suoi giovani, facendo girare l’economia locale senza ricorrere a realtà esterne per l’organizzazione di eventi effimeri che nulla hanno lasciato alla città, oltre a momenti di mero svago.Nel rammentare, comunque, che il concetto di cultura che connota una comunità passa dai luoghi di produzione e trasmissione dei saperi, quali le scuole e le agenzie educative, nonché dall’interpretazione dei suoi bisogni, chiedo al Sindaco Abramo che affida al suo successore alla guida della Città il compito di dare continuità all’attività del Conservatorio di Catanzaro, se la sua Amministrazione che si appresta ad approvare il bilancio 2017 che egli stesso ha definito “tecnico”, abbia previsto nel documento finanziario la somma necessaria perché si possa provvedere a ciò. Diversamente esprimo sin da ora le mie perplessità e la convinzione che è facile fare il solito scarica barile, sempre e comunque, a discapito dei bisogni della comunità.
Dott.ssa Valentina Rossiello
Lista Civica Salviamo Catanzaro
