
SalviAmo Catanzaro: condannare con assoluta fermezza ulteriore atto vandalico ai danni del Parco
Martedì 06 Giugno 2017 15:18 di Redazione WebOggi.it
“E’ da condannare con assoluta fermezza e rigore l’ulteriore atto vandalico ai danni del Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, ma non può finire qui. Gesti così distruttivi e reiterati e che, per la loro ostinazione, lasciano sospettare che possano non essere frutto solo di menti sregolate, vanno valutati con la massima attenzione, perché non ledono soltanto strutture destinate ai bambini e mettono a rischio rilevanti opere d’arte, ma turbano la tranquillità delle persone che frequentano il Parco e quella dell’intera città che ha nel Parco, inaugurato nel 2004, un fondamentale polmone verde e uno degli attrattori turistici più suggestivi del capoluogo della Calabria. Auspichiamo, pertanto, che la vicenda non si fermi alle reazioni di sdegno, pure importanti, di chi istituzionalmente è preposto alla governance del Parco e di chiunque ne abbia a cuore le sorti, ma interpelli forze dell’ordine e magistratura perché i responsabili siano individuati e consegnati alla giustizia. Com’è possibile compiere atti vandalici in un’infrastruttura verde di 60 ettari che salvaguarda la biodiversità ed è riuscita, mirabilmente, a mettere insieme gli aspetti naturalistici, che la rendono un bene di assoluta importanza paesaggistica nazionale, con la cultura, lo sport e il divertimento? E’ dalla difesa ad oltranza di questi beni che migliorano la qualità della vita dei catanzaresi che occorre prendere le mosse per innescare autentici processi di rinnovamento. La bellezza dei luoghi genera rispetto, aiuta a vivere meglio e consolida lo spirito di comunità. A qualcuno però tutto ciò dispiace, ma è la città e i suoi cittadini che debbono fargli cambiare idea. Forse, dopo episodi che colpiscono anche perché interessano momenti della giornata in cui le persone e i loro bambini dovrebbero sentirsi sicuri e liberi di fruire degli spazi messi a disposizione, è giunto il momento di potenziare vigilanza e controllo. Mancano le risorse? Si chieda alla Regione, il cui Assessorato regionale all’Ambiente di recente ha indicato cifre comunitarie ingenti da destinare ai Parchi della Calabria, di contribuire per la messa in sicurezza del Parco della Biodiversità Mediterranea. La Regione inizi anche da qui, intervenendo con risolutezza per porre fine a queste deplorevoli evenienze, a ricostruire un rapporto di fiducia con la città capoluogo”.
