
Saiba S.r.l. non condivide Ordinanza del Sindaco su divieto vendita di alimenti e bevande in vetro
Venerdì 20 Luglio 2018 20:26 di Redazione WebOggi.it
"Saiba S.r.l., società specializzata nel commercio per mezzo di distributori automatici di prodotti alimentari e non, operante, con vari punti vendita, in tutto il territorio comunale catanzarese, non condivide l’Ordinanza del Sindaco di Catanzaro n. 7 del 3/07/2018 con cui l’Amministrazione comunale di Catanzaro ha vietato, nella fascia oraria compresa tra le ore 21.00 e le ore 7.00 del giorno successivo, nell’intero territorio comunale catanzarese e senza limiti di tempo, la vendita di alimenti e bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro da parte di distributori automatici anche ubicati in esercizi commerciali e non solo". E' quanto si legge in una nota della società.
"Per tale ragione Saiba ha conferito incarico all’Avv. Giuseppe Pitaro per tutelare innanzi al TAR Calabria i propri interessi legittimi e chiedere l’annullamento di una siffatta ordinanza sindacale in quanto ritenuta illegittima e abnorme e più simile ad un’ordinanza di un potestà. L’ordinanza è illogica e illegittima perché impedisce la vendita di generi alimentari o di bevande in contenitori di vetro, senza distinzioni, in tutto il territorio comunale catanzarese e, così facendo, colpisce indiscriminatamente tutti i commercianti catanzaresi (dai supermercati ai distributori automatici ubicati in appositi esercizi commerciali), anche quelli situati in zone lontane dalla movida. Preme inoltre osservare che i fenomeni di teppismo come quelli genericamente paventati nell’Ordinanza sindacale n. 7/2018 non si limiterebbero certamente all’utilizzo di bottiglie e/o contenitori di vetro, ma potrebbero interessare qualunque “arma impropria”, quali sedie, tavolini, sampietrini e quant’altro possa tornare utile ai fini dell’attività criminale. Le attività commerciali e la popolazione catanzarese tutta finirebbero, invece, per subire gli effetti di una presunta emergenza dovuta in realtà all’inefficienza dell’amministrazione comunale nel far fronte ai propri compiti istituzionali".
