
Rotundo: Villa Margherita sempre più nel degrado
Sabato 27 Ottobre 2018 08:50 di Redazione WebOggi.it
Villa Margherita, il giardino più antico e affascinante di Catanzaro a distanza di un anno dalle denunce del nostro movimento, a suo tempo definite dalla maggioranza un ennesimo sterile e strumentale tentativo di attacco figlio di una assoluta carenza di informazione che, non rendeva il giusto merito all’Amministrazione comunale, verte ancora nel degrado più assoluto.La gravità della situazione attuale è documentata dalle immagini stesse, ed è incomprensibile e vergognoso il decadimento in cui versa Villa Margherita al suo interno, cioè proprio nei luoghi deputati al passeggio e al godimento dei paesaggi che il giardino, in virtù della sua incantevole e panoramica posizione, sa offrire: erba alta, rifiuti abbandonati, panchine divelte, sedie di plastica sfasciate che spuntano qua e là, pezzi di pavimentazione distrutta,Il cittadino o turista che passeggiasse nella Villa avrebbe davanti a sé uno spettacolo indecente, quasi come se poco prima fossero passati i barbari devastatori.Non si comprende davvero questa sostanziale inerzia.Pertanto, chi abbia un pur minimo livello di buon gusto e amore per il decoro urbano, e per la città non può che sottoporre alcune consequenziali domande all’Amministrazione comunale: perché tutto questo degrado? Perché proprio in uno dei luoghi simbolo del capoluogo di regione?Crediamo che la situazione così com’è resti intollerabile, ma vogliamo anche ritenere che vi siano responsabilità politiche e non solo, che debbano essere segnalate.Spetterà a qualcuno questo compito? Vogliamo pensare che nell’imminente qualcosa, anche in questo senso voglia muoversi, diversamente esporremo denuncia al Prefetto e occuperemo per protesta Villa Margherita.Non seguiranno contro repliche ad eventuali comunicati stampa sterili e personalistici ma, ci aspettiamo invece un riscontro, quale significativo esempio di sana amministrazione, che, ancora oggi risulta clinicamente morta ed impegnata ad occupare poltrone invece che,pensare al bene della collettività.
Cristina Rotundo Consigliere Comunale #fareperCatanzaro
