
Rimborsopoli, rigettata domanda risarcimento danni contro Dattolo (Udc)
Venerdì 14 Aprile 2017 14:19 di Redazione WebOggi.it
La Corte dei Conti sez. Responsabilità Calabria, con sentenza n. 85/2017, ha integralmente rigettato la domanda di risarcimento di danno erariale della Procura della Corte dei Conti avanzata contro il dott. Alfonso Dattolo in qualità della carica all’epoca ricoperta di Capo Gruppo regionale dell’ “Unione di Centro Udc”. Dattolo è stato difeso dall’Avv. Giuseppe Pitaro . Secondo la tesi della Procura, il Dattolo avrebbe dovuto risarcire la Regione Calabria per un danno erariale corrispondente all’erogazione di somme a titolo di spese del gruppo politico da lui rappresentato, senza una regolare rendicontazione. La Corte dei Conti, definitivamente pronunciando sulla questione, ha accolto le tesi dell’Avv. Giuseppe Pitaro, difensore del dott. Dattolo, statuendo che “la normativa regionale, né tantomeno atti deliberativi interni assunti dall’Ufficio di Presidenza prevedevano oneri di cura, vigilanza e/oi partecipazione a carico dei rappresentanti legali dei gruppi consiliari circa l’esatto recupero delle somme”. In buona sostanza, il Legislatore regionale, prima della riforma avvenuta con la legge R. n. 10/2014, non aveva in nessun modo previsto nessuna procedura di controllo, né di rendicontazione obbligatoria a carico dei Capo gruppi e, pertanto, nessun danno erariale è mai sorto, né nessuna violazione di legge è mai stata compiuta dal Dott. Dattolo, il quale si è sempre strettamente attenuto a quanto previsto dal Legislatore Regionale e Nazionale. La Corte dei Conti ha , inoltre, condannato la Regione Calabria alla refusione delle spese legali al dott. Dattolo. La sentenza n. 85/2017 rappresenta la conclusione dell’intero caso c.d. “rimborsopoli” fondato sulla tesi della Procura secondo cui i capo gruppi avrebbero gestito a proprio piacimento i fondi pubblici destinati alle spese del gruppo: la Corte dei Conti ha confermato, invece, la piena correttezza del comportamento del Dattolo rispetto alla normativa regionale e nazionale.
