
Rifacimento-riqualificazione marciapiedi Santo Janni, i suggerimenti di Cambiavento
Giovedì 27 Settembre 2018 13:18 di Redazione WebOggi.it
La prassi dell’attuale amministrazione è di intervenire solo dopo che da una buca stradale si è aperta una voragine o un ciuffo d’erba è divenuto una foresta. L’attivismo arriva soltanto dopo che il degrado e l’incuria mobilitano i cittadini nei vari quartieri. Eppure la pratica delle “pezze e dei rattoppi” temporanei non è quello che la città merita e pretende. Ogni cittadino ha diritto a misure efficaci e durature, figlie di una programmazione di più largo respiro. Per questi motivi in riferimento all’intenzione di procedere al rifacimento-riqualificazione dei marciapiedi posti in località Santo Janni ci permettiamo, ricordano prima la normativa in materia, di avanzare questi suggerimenti: · LARGHEZZA MARCIAPIEDI: la normativa sui marciapiedi comunali impone una larghezza di 1.50 m pertanto si auspica che i marciapiedi attuali (della larghezza di circa 1 metro o a tratti anche inferiore ad 1 metro, vengano allargati e resi a norma, mediante opportuni cordoli in cemento che lo delimitino. Questo potrebbe avvenire anche solo su un lato della carreggiata stradale. Davanti la piazzetta, su cui affaccia il Ristorante PICCADILLY, essi possono essere tutti realizzati della larghezza di 1.50 m. · ALTEZZA MARCIAPIEDI La normativa impone che essi non siano più alti di 15 cm dal ciglio stradale asfaltato; · PAVIMENTAZIONE dei MARCIAPIEDI Si auspica che essi vengano pavimentati in porfido cosi come quelli da poco realizzati sul Viadotto Kennedy, e che non venga soltanto apposta una ulteriore lisciata di cemento, destinato nel tempo a divenire esattamente identico allo stato attuale dei marciapiedi suddetti. Il Comune di Catanzaro dovrebbe essere dotato di un “Piano per Realizzazione e Manutenzione dei Marciapiedi” per uniformare nel territorio cittadino le scelte funzionali ed estetiche · RAMPE PER DISABILI La normativa sull’eliminazione delle barriere architettoniche impone che le rampe abbiano pendenza dell’8% (quindi per superare un dislivello di 15 cm sono necessari circa 2 metri di rampa inclinata ad ogni estremità del marciapiede). Qualora la lunghezza non lo consentisse, la pendenza può essere aumentata fino al 12% ma questo non è il caso dei marciapiedi in oggetto, su cui non ci sono problemi nelle lunghezze; · PALI per ILLUMINAZIONE PUBBLICA La normativa impone che i Lampioni per l’illuminazione stradale vengano collocati sul bordo esterno del marciapiede per consentire il passaggio e la rotazione delle carrozzelle per disabili (almeno 1 metro libero verso il limite della sede stradale) e non al centro del marciapiede per come sono adesso collocati, quindi si auspica che i pali vengano spostati · PALI per FERMATE AUTOBUS A Santo Ianni, in prossimità del Ristorante PICCADILLY sono posizionati 2 pali che indicano la fermata dell’autobus. In prossimità della Chiesa vi è una fermata dell’autobus non segnalata nemmeno da un palo. Si auspica pertanto che possano essere inserite delle pensiline adeguate in ogni fermata dell’autobus nel territorio di Santo Janni, possibilmente in ghisa color grigio goffrato, dello stesso tipo di quella collocata vicino la questura di Catanzaro. In particolare le 2 fermate dell’autobus a fianco del Piccadilly potrebbero essere spostate di qualche metro, e portate più vicine allo slargo già esistente davanti il Piccadilly. Questo garantirebbe il facile collocamento delle pensiline in uno spazio già ampio pronto ad accoglierle, e assicurerebbe altresì le più basilari condizioni di comfort a chi è costretto a prendere l’autobus trovando protezione dal freddo e dalla pioggia nei mesi invernali, e protezione dal sole nei mesi estivi, oltre che una seduta quantomai utile e necessaria. Il Comune di Catanzaro dovrebbe essere dotato di un “Piano per la Realizzazione e Manutenzione delle Pensiline Autobus” per uniformare nel territorio cittadino le scelte funzionali ed estetiche. Tavolo Urbanistica CAMBIAVENTO Arch. Paola Strada Arch Francesco Caligiuri Ing. Antonio Caroleo Arch. Silvia Frustaci Ing. Giuseppe Menniti
