Riccio: "Trasparenza e legalità negli uffici comunali, Abramo sulla buona strada"

Mercoledì 29 Novembre 2017 20:55 di Redazione WebOggi.it

Testo della dichiarazione del consigliere comunale Eugenio Riccio:

“Non ci stancheremo mai di ripeterlo: una opposizione forte e costruttiva non può che essere da stimolo a chi governa la città. Una battaglia, la mia, dai banchi della maggioranza, ieri, e da quelli dell’opposizione, oggi, che mi vede impegnato a reclamare una maggiore trasparenza e legalità da parte degli uffici comunali in tema di “affidamenti incarichi professionali ed appalti”. Oggi, finalmente, anzi meglio tardi che mai, anche il sindaco Abramo prende atto che quanto da me segnalato e denunciato, tramite interrogazioni e accessi agli atti, ha raggiunto livelli di guardia tali da essere costretto a scrivere ai dirigenti comunali un accorato appello affinché tutti gli uffici si adeguino a quanto previsto dal nuovo Codice degli appalti in materia di “affidamenti incarichi professionali e appalti”. Nella missiva, infatti, il sindaco Abramo, facendo riferimento alle interrogazioni inviate su questa problematica da parte di consiglieri comunali, ha inteso raccomandare i dirigenti - per quanto riguarda gli affidamenti sotto soglia, nelle more di approvazione di apposito regolamento, recante le modalità di affidamento nel rispetto dei criteri di efficacia e trasparenza – nell’utilizzo dell’elenco delle imprese e dei professionisti “all’applicazione di criteri oggettivi e predeterminati, non discriminatori e sproporzionati, per come già individuati dall’ANAC nelle proprie diverse determinazioni e tali da assicurare comunque la rotazione dei soggetti affidatari”. La missiva del sindaco non è risolutiva della problematica in quanto vi è ancora oggi, in molti casi, la “discrezionalità” della burocrazia a determinare incarichi e affidamenti. Un sistema che potrà cambiare solo con la pedissequa applicazione del nuovo Codice degli appalti e del regolamento che elimini la discrezionalità della burocrazia fissando dei criteri oggettivi di selezione. Restiamo, quindi, in attesa del regolamento - che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale e sottoposto ad un’ulteriore fase di controllo e discussione – che disciplini la materia presso gli uffici comunali, con particolare riferimento al settore Lavori pubblici, per poterci ritenere soddisfatti di aver reso un contributo, dalla parte dell’opposizione, alla nostra città a sostegno della trasparenza e della legalità”.


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