
Riccio: "Tamarri e Si.eco, disservizio perfetto"
Giovedì 16 Agosto 2018 14:07 di Redazione WebOggi.it
“Se capita, a Catanzaro, che la Si.Eco. tronchi di punto in bianco un servizio comunicandolo con due righe sul proprio sito, i cittadini-utenti cosa fanno? I “tamarri”, chiaramente: sono pochi, ma si fanno notare. È il caso dell’ex area Teti, che dal primo agosto non ospita più il servizio di raccolta itinerante degli ingombranti e dei Raee. Alcuni cittadini, però, come se nulla fosse, continuano a lasciare imperterriti i propri rifiuti ingombranti creando una vera e propria discarica abusiva. Stante la proverbiale inciviltà di questi cittadini, pronti a scaricare sugli altri la responsabilità dei disservizi, la domanda è: perché la Si.Eco. interrompe un servizio, la raccolta itinerante a Lido, proprio ad agosto, quando il quartiere è affollato e necessita come il pane di un servizio del genere? Interruzione fatta, va ribadito, senza comunicare quasi nulla se non affidandosi a una breve nota apparsa solo sul sito web della raccolta differenziata in barba a ciò che prevede il capitolato d’appalto anche sulla comunicazione di Si.Eco. Durante l’estate, è bene evidenziarlo, i servizi, in particolare a Lido, andrebbero implementati, non ridotti. E poi, contratto e offerta tecnica non prevedevano forse la raccolta itinerante in occasione di fiere e mercati? E a Lido non è previsto il secondo centro di raccolta la cui mancata realizzazione potrebbe portare alla rescissione del contratto con conseguente penale? Tutto questo pone oggi l’amministrazione in un regime di assoluta illegalità non avendo vigilato sull’espletamento dei servizi da parte della Si.Eco. In attesa di risposte invito gli uffici competenti ad adoperarsi per bonificare l’area visto che, da domani, sarà teatro del festival “Gnam”: una discarica non solo non è un bel biglietto da visita, ma soprattutto mal si concilia con i cibi che verranno messi in vendita”.
consigliere comunale
Eugenio Riccio
