
Riccio: "Tagli alberi, che il comune abbia deciso di desertificare la città?"
Lunedì 19 Febbraio 2018 18:06 di Redazione WebOggi.it
Credo che questa storia dei tagli degli alberi, al momento nel centro storico della città, ma segnaliamo in tutto il capoluogo (via Conti Falluc, Villa Margherita, Lungomare, via Buccarelli, ecc.) stia sfuggendo di mano. Non sarebbe la prima volta che qualcosa accade senza l'adeguato controllo di una stazione appaltante che da tempo ha abdicato al suo ruolo. Ma la vicenda dei tagli selvaggi ed incontrollati sta diventando davvero imbarazzante. Al punto che, anche in questo caso, ci è toccato prendere carta e penna e protocollare, in riferimento in particolare a via Buccarelli, l'ennesima interrogazione al sindaco. Alla luce di quanto accaduto oggi in via Milano però credo che sia necessaria anche una richiesta di chiarimenti pubblica. Sarà una bella gara nel vedere chi risponderà prima, se l'ufficio tecnico preposto, l'ufficio stampa o come spesso e stranamente accade la ditta incaricata della gestione del verde pubblico cittadino, soprattutto bisognerà capire se diranno le stesse cose o, come è già successo, ci sarà una versione utile per i giornali ed un'altra buona per le risposte da dare alle interrogazioni. Allora le domande a cui vorremmo che rispondesse direttamente il sindaco sono semplici e chiare: che fine fa la legna tagliata? la valutazione tecnica rispetto ai tagli è stata fatta di volta in volta da un addetto ai lavori (agronomi o figure affini) ?Se è sì la risposta, da quale documento ufficiale si evincono tutti i dati necessari per capire cosa andava tagliato, dove e quando? Se è no la risposta, allora queste decisioni chi le ha assunte? A quale titolo? Caro sindaco lo sappiamo che lei ha cose ben più importanti di cui occuparsi, anche se ancora di queste cose importanti non se ne vedono i frutti, però è evidente che il governo della città, ma ancor più dell'amministrazione, le stia sfuggendo di mano.
Eugenio RICCIO
CONSIGLIERE COMUNALE CATANZARO
