
Riccio: "Pubblicità a Lido, ognuno fa quel che gli pare?"
Sabato 11 Agosto 2018 18:11 di Redazione WebOggi.it
Che Lido oramai sia una "ZONA FRANCA dove ognuno può fare ciò che più gli aggrada, in spregio a leggi e norme e/o comportamenti improntati al buon senso, lo hanno capito residenti e frequentatori del quartiere marinaro che vivono quotidianamente sulla propria pelle l'abbandono, l'insicurezza e il degrado urbano della nostra marina. La novità, oggi, è rappresentata dal fatto che anche i "forestieri" hanno capito che Lido è una Zona Franca, dove tutto è permesso e non punito, e cominciano.ad approfittarsene con attività ed iniziative illegali. Se il Lungomare tutti i giorni, notti comprese, è preso d'assalto da venditori abusivi di frutta di stagione, adesso anche i commercianti del circondario. cominciano a pubblicizzare le proprie attività mediante affissione di centinaia di CARTELLONI. chiaramente e rigorosamente abusivi. Ultimo clamoroso episodio riguarda "Sergio. Scarpe" di Borgia che ha pensato bene di abbellire il Lungomare cittadino con centinaia di CARTELLONI affissi abusivamente ai pali della luce pubblica. Domanda: ma è possibile che nessuno, dicasi nessuno possa essersi accorto di niente ? Non è forse questo un caso tipo che dimostra come a Lido ognuno può fare ciò che vuole trasgredendo la legge certo di restare impunito ? Non possiamo che appellarci al Sindaco affinché ricordi agli Uffici preposti, un po' distratti e magari con la testa alle vacanze estive, che i cartelloni appesi sui lampioni del Lungomare sono ABUSIVI ( il nuovo regolamento non prevede questo tipo di pubblicità ... ), il committente deve essere multato ed i cartelli immediatamente rimossi. Catanzaro è una città e non merita di essere trattata e gestita come una frazione di un paese dell'Aspromonte. E se al sig. "Sergio Scarpa" consigliamo di cambiare il suo responsabile marketing facendogli presente che gli anni '60 sono oramai passati da un pezzo ..... cogliamo l'occasione per invitare, ancora una volta, gli Uffici comunali preposti ad adoperarsi per fare rispettare le regole e magari, ogni tanto, a pensare anche di fare il proprio "dovere".
Eugenio Riccio consigliere comunale Catanzaro
