
Riccio: "Piano sicurezza estivo, a quando?"
Giovedì 05 Luglio 2018 13:15 di Redazione WebOggi.it
Archiviati per il momento i dibattiti sulla Movida e le regole che devono sovrintendere, sarebbe forse ora il caso di iniziare a pensare alla sicurezza intesa a 360 gradi e soprattutto ad un piano che parta dall'amministrazione e sia condiviso con le altre istituzioni. E questo non per scopi punitivi, ma per scopi preventivi. Non si chiede che le forze dell'ordine e l'amministrazione siano "a guardia della Movida", ma che ci sia un capillare presidio del territorio, dal centro a Lido, passando per i quartieri che coinvolga tutti quanti. Sono sempre di più convinto che il dibattito in Consiglio a questo servirebbe. Non una passerella istituzionale, come troppe se ne sono viste, ma la certezza che viene dalla conoscenza diretta che la città "è in buone mani". E' evidente che i mesi estivi e la maggiore concentrazione di persone rende urgente capire quali saranno le soluzioni pensate per il quartiere marinaro, oggetto di "attenzioni particolari" da parte di quella malavita che, abbiamo appreso dalle cronache, ora si avvale dei minori come manovalanza per commettere reati. Nelle altre città, mesi prima si appronta il piano estivo per la sicurezza, mi chiedo perchè il capoluogo della Regione Calabria, debba sempre rincorrere o rimanere indietro. Mi chiedo perchè si rifiuti l'idea di una pubblica discussione sull'argomento. Sono domande a cui i cittadini chiedono risposte, in termini di fatti e di programmazione seria e concordata. LA sicurezza non è derogabile e rinviabile.
Eugenio Riccio
consigliere comunale
CATANZARO
