
Riccio: "Perché Abramo crea motivo di scontro tra Lido e centro storico?"
Sabato 29 Luglio 2017 17:53 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Lo psicodramma vissuto durante l'ultima seduta di consiglio comunale da parte della maggioranza, se da una parte trova ampia giustificazione nella fisiologica impreparazione di tanti consiglieri alla prima esperienza amministrativa, dall'altra registra l'assoluta approssimazione del sindaco Abramo nel trattare temi che attengono allo sviluppo ed alla crescita della città. È bastato infatti portare in aula, da parte della maggioranza e dell'assessore al ramo, due pratiche tecniche, per consentire al sindaco Abramo di pontificare in merito ad anacronistici modelli di sviluppo urbanistico che, anziché considerare la "pluricentralita' " della nostra città ed il suo naturale sviluppo verso il mare, rimangono ancorati al modello "urbis romae" con il "CENTRO " fermo ed immutabile. Pur non volendo entrare negli aspetti tecnici e di legittimità delle pratiche in questione, registriamo una iniziativa senza precedenti del sindaco Abramo laddove invita la propria maggioranza a bocciare le due pratiche "per non favorire lo scoraggiamento abitativo nel centro storico a favore del quartiere marinaro". Si riferiva forse a questo, spaccare, dividere e frantumare la città, il sindaco Abramo quando dagli scranni dell'aula consiliare c'invitava ad alzare il livello della discussione e delle proposte ? E cosa dobbiamo ancora aspettarci ? Liste di proscrizione per chi da Gagliano vuol trasferirsi a Lido o un blocco dei cambi di residenza su scala comunale ? Crede veramente il sindaco Abramo che un eventuale blocco edilizio nel quartiere marinaro posa contribuire alla rinascita del centro storico ? Nel prendere le distanze da chi, come il sindaco Abramo, crea ed alimenta spaccature tra i tanti quartieri della nostra città che, è bene ribadirlo, è tutt'una da Lido a S. Elia, resto convinto che occorre ricreare una cultura della città in cui la qualità architettonica e urbana devono essere sinergiche alla qualità della vita e per arrivare a ciò occorre ricreare un rapporto culturale in cui possa maturare la voglia di rigenerarsi e crescere. Questo la città si aspetta dal sindaco.
EUGENIO RICCIO
consigliere comunale Catanzaro
