
Riccio: "Lungomare simbolo del degrado della città"
Sabato 04 Novembre 2017 16:00 di Redazione WebOggi.it
Nota del consigliere comunale Eugenio Riccio
Mai come in questi ultimi giorni il Lungomare della nostra città sembra rappresentare il simbolo del degrado cittadino. A portarne alla ribalta la condizione di degrado è l'assoluto stato d'incuria in cui versa la nostra bellissima passeggiata, ricolma di sporcizia di ogni genere, e, soprattutto la grave situazione del patrimonio Arboreo lasciato nel più totale abbandono e soggetto al crollo continuo di alberi e rami ovvero alla quasi totale distruzione della Palme da parte del famigerato punteruolo rosso. Ma se negli anni passati con cittadini ed associazioni avevamo dichiarato una guerra senza quartiere all'insetto killer contenendone la portata distruttiva, possibile che oggi chi governa la città non si renda conto che stiamo depauperando una parte molto importante del nostro patrimonio arboreo rischiando d'imbruttire il nostro Lungomare ? E dire che il 10 ottobre scorso, con due lettere prot.llo nr. 93185 e nr. 93861, avevo reso edotto della problematica il sindaco nonché il comandante della Polizia Locale, il settore ambiente del Comune ed il Servizio Fitosanitario dell'Asp denunciando la gravità della situazione e chiedendo interventi urgenti ed immediati secondo quanto previsto dall'ordinanza del sindaco nr. 23 del 29.10.2013 in tema di lotta e contrasto al punteruolo rosso. Risultato ? Ennesima OMISSIONE da parte degli uffici preposti a far rispettare legge e ordinanza . . . Preso atto, non posso che invitare pubblicamente il sindaco Abramo a farsi una passeggiata sul lungomare per verificare di persona la grave situazione di degrado e lo stato di totale abbandono del verde pubblico e di quel patrimonio arboreo parte del quale frutto di tanti anni di volontariato ed impegno dei cittadini e delle associazioni del quartiere marinaro. Circa un anno fa il sindaco Abramo aveva presentato alla città il suo modello di gestione del verde pubblico, affidato ad una società privata, garantendo un assoluto miglioramento del servizio ed un notevole risparmio di risorse pubbliche. Purtroppo il sogno di Abramo è rimasto tale e oggi registriamo che in tutta la città il verde pubblico versa in una situazione di assoluto degrado. Molte cose, infatti, nella gestione del verde non tornano a partire dall'assenza di controlli e verifiche degli uffici preposti alla corretta esecuzione dei servizi previsti dal capitolato e dall'offerta tecnica. Il verde pubblico, in qualsiasi città, rappresenta lo specchio del grado di civilta e cultura non solo dei suoi abitanti, ma soprattutto dei loro amministratori, il cui dovere è quello di assicurare un alto standard di qualità della vita ai suoi cittadini. Capito sindaco?
