Riccio: "Legalità, trasparenza e lavori pubblici, l'assessore Longo dà i numeri..."

Mercoledì 27 Settembre 2017 10:56 di Redazione WebOggi.it

E' proprio vero quell'antico adagio che sostiene che non c'è miglior sordo di chi non vuole sentire !!!! L'assessore Franco Longo, che ha avuto il buon senso di informarsi e sciorinare una serie di dati e statistiche sull'andamento degli affidamenti di lavori e servizi persso il suo dipartimento comunale, ha omesso di rispondere alla piu' elementare delle domande. Ecco perchè sono qui a ribadirla. ESISTE UNO SPECIFICO REGOLAMENTO CHE DISCIPLINI L'ALBO FORNITORI DAL QUALE ATTINGERE I NOMINATIVI DI DITTE E PROFESSIONISTI PER L'ESPERIMENTO DEI PROCEDIMENTI CHE LO PRESUPPONGONO ? Questa domanda è stata driblata dal nostro assessore come il miglior Massimo Palanca degli anni '80 il quale, per allontanarsi ancor di piu' dallo scottante argomento, si è perso in una serie di numeri e di considerazioni che poco o nulla hanno a che fare con la questione posta. Dai dati forniti, l'unica cosa che salta all'occhio è che un anonimo elenco, a cui egli attribuisce il sostantivo di "albo" è stato redatto nell'anno 2015 e che lo stesso verrebbe aggiornato di continuo. Ebbene il nostro assessore non si è reso conto che, magari senza volerlo, ha disvelato i pericolosi limiti entro cui agiscono gli Uffici , i dirigenti ed i funzionari afferenti il suo assessorato. Questo perchè un siffatto albo avrebbe dovuto essere rinnovato con adeguata pubblicità, per omogeneizzarlo con la novellata normativa degli appalti e, cosa piu' importante, doveva essere corredato da uno specifico regolamento che ne disciplinasse la sua attuazione proprio come recita il nuovo Codice degli appalti con la finalità di eliminare radicalmente pericolose, ricorrenti e rindondanti discrezionalità in capo all'ufficio. Evidentemente il nostro assessore non ha potuto parlare dell'esistenza di uno specifico regolamento perchè di fatto NON esiste. L'ultimo che era approdato in aula di Consiglio era riferito al vecchio Codice ma è stato restituito al mittente poichè i contenuti non furono condivisi dal Consiglio Comunale. Quindi ad oggi non esiste nessun regolamento significando che gli uffici sono liberi di agire in barba a qualsiasi forma di trasparenza e senza assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese costrette a pagare una discrezionalità e pericolosa negoziazione. A questo proposito e proprio per garantire quanto artatamente asserito dal nostro assessore in merito a trasparenza, etica e morale, mi corre l'obbligo, da rappresentante attento dei cittadini catanzaresi, di ribadire quanto già richiesto in Consiglio Comunale con adeguata interrogazione e cioè si CHIEDE di conoscere se e quando l'Amministrazione Comunale di Catanzaro ha istituito il citato Albo/Elenco fornitori ed il suo Regolamento ai sensi del nuovo Codice dei Contratti e chiede inoltre che gli sia rilasciato un dettagliato elenco di tutte le attività di gara, affidamenti e quant'altro attinente, poste in essere dall'Ufficio Tecnico Comunale a far data dall'entrata in vigore del nuovo Codice, allo scopo di valutare se è stato rispettato l'art. 36 comma 1, D.lgs 50/2016 che prevede che l'affidamento e l'esecuzione dei lavori, servizi e forniture d'importo inferiore alle soglie di cui all'35 avvengano nel rispetto dei principi di cui all'art. 30 comma 1, nonchè nel rispetto del principio di rotazione e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese. Ovviamente attendo una risposta scritta ed ufficiale dai competenti organi Comunali così come richiesto nell'interrogazione avanzata nella seduta di Consiglio del 22 settembre scorso. Trascorsi i termini previsti dal Regolamento Comunale, si provvederà ad informare l'ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) unitamente all'Autorità Giudiziaria locale.

Eugenio RICCIO Consigliere comunale CATANZARO


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