Riccio: chi determina priorità e programmazione dei lavori pubblici comunali?

Domenica 14 Ottobre 2018 14:39 di Redazione WebOggi.it

Non sappiamo più se il settore lavori pubblici del Comune di Catanzaro lo dobbiamo chiamare il settore delle buche rattoppate, o se al contrario, possiamo avere la speranza che torni ad essere un settore dove si programmano interventi a lungo termine per la città . Questa domanda ci viene in mente osservando, anche solo da comuni cittadini, delle situazioni al limite della sopportabilità. Seconda domanda, ovviamente retorica, perché sappiamo bene che la risposta dovremo andare a cercarla in altre sedi e con altri mezzi, perché in nome di una rotazione interpretata un po’ a convenienza, si sposta un solo dipendente da quel settore , lasciando invariate altre postazioni e ingenerando quindi la convinzione che possano esserci stati comportamenti poco trasparenti. Entrambi i quesiti sono supportati da fatti. Il primo, quello sulla programmazione, nasce dall’osservazione quotidiana di acque dei fossi che continuano a sversare a mare, griglie e tombini non puliti, delle fogne aperte nei cortili delle scuole. Il secondo, quello sulla burocrazia, nasce dall’amara constatazione della poca chiarezza che alberga a Palazzo de Nobili, soprattutto in settori che dovrebbero essere specchiati, per persone e procedure. E allora la domanda sorge spontanea. Dove sta andando la nave dell’amministrazione Abramo? Contro quale iceberg sta per andare a sbattere visto che non c’è più nessuno che la guida? Non un comandante che si dimostri all’altezza, non dei secondi che sappiano prendere in mano la situazione. Ma, lo sapevamo all’inizio e ne siamo convinti ora ancor di più, non è nei corridoi del comune che troveremo le risposte che cerchiamo , qualcun altro dovrà trovarle per noi, ma ci sia consentito  dire che tutto questo è triste e pericoloso poiché se da un lato i cittadini hanno delegato una ben definita parte politica al governo della città, dall’altro questo governo non solo causa forza maggiore viene delegato ad altri, quanto diventa la miccia per quella bomba che è l’antipolitica, una deflagrazione che finire per sotterrare tutti, anche chi oggi crede di poter sopravvivere anche a se.

Eugenio RICCIO

consigliere comunale Catanzaro


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