Riccio a Pisano: "Questione è se e quando riapriranno campi da tennis e piscina di Pontepiccolo"

Mercoledì 18 Ottobre 2017 13:09 di Redazione WebOggi.it

Di seguito la nota del consigliere comunale Eugenio Riccio

Avevo suggerito  al consigliere Pisano di cominciare a studiare e mai avrei pensato che in poche ore potesse conseguire diploma e laurea telematica presso l'Università di Tirana . . .   Ma tant'è . . . ognuno ha un prezzo e una dignità e Pisano evidentemente non ha difficoltà ad "offrirsi" al primo venuto pur di apparire sulla stampa. Cosa, quest'ultima, che in verità gli si rende quotidianamente impossibile non avendo ancora, dopo quattro mesi di legislatura, realizzato alcunchè degno di nota e di essere pubblicato sui media. Uno strumento, insomma, utile al "burattinaio" di Palazzo De Nobili per cercare di contrastare l'azione politica dei consiglieri Riccio e Costanzo senza metterci faccia e dignità. Come sempre. Un "pupo" in servizio permanente effettivo disponibile alla qualunque e alla mercè di principi, nani e ballerine !!!!! Per quanto attiene il mio passato e le mie scelte politiche, tranquillizzo Pisano, tutto alla luce del sole. Confermo, ho contribuito a creare Catanzaro nel Cuore, un movimento civico che tutt'oggi si contraddistingue per battaglie di cultura e legalità, ho sostenuto l'assessore Roberto Talarico, mio fraterno amico e migliore assessore della Catanzaro Repubblicana, sono stato tra i promotori dell'isola pedonale su Corso Mazzini e tra i sostenitori dell'ing. Mazza alla guida della Catanzaro Servizi che si è poi dimostrato il miglior presidente di sempre. Dimenticavo, continuo a reputare l'on. Rosario Olivo una persona perbene. Ma evidentemente Pisano, o chi per lui . . . . , non conosce tutto il mio passato. Lo aggiorno: sono stato segretrario provinciale del Fronte della Gioventu' ed iscritto al Fuan di Messina durante gli anni dell'Università. Presidente dell'associazione culturale "Terra di Mezzo" e responsabile cittadinio dell'associazione di Protezione Ambientale "Fare Verde".  Un percorso culturale, politico e di vita, insomma, che mi porta oggi a ragionare con la mia testa ed a considerare la politica non piu' secondo schemi ideologici ma valutando i politici, caso per caso, tra persone perbene e persone disoneste. Ma ai catanzaresi tutto cio' cosa interessa ? Sicuramente poco o niente. Il vero problema di tutta la discussione, il nocciolo della questione, è se e quando riapriranno i campi da tennis e la piscina di Pontepiccolo. Una vicenda, questa, tutta catanzarese, che si trascina oramai da diversi anni con grave pregiudizio per i cittadini catanzaresi impossibilitati a praticare lo sport del tennis e del nuoto nel centro sportivo di Pontepiccolo. Sono certo che, conoscendo la valenza dell'assessore al ramo, i ritardi dei lavori ai campi da tennis siano dovuti alla volontà dell'amministrazione Abramo di inserire la nostra città nel circuito internazionale del "Grande Slam". Nel frattempo il consigliere Pisano, acquisito diploma e laurea telematica, potrebbe iniziare a studiare l'interrogazione che abbiamo presentato al sindaco Abramo in data 30 agosto 2017 con prot.llo nr. 79764 che di seguito riproponiamo e che a tutt'oggi aspetta risposta. Chissà che per Pisano non ci scappi anche un Master.

OGGETTO:- Interrogazione urgente ai sensi art. 30 “regolamento funzionamento                       consiglio comunale.                      Apertura Campi Tennis e Piscina Pontepiccolo.   ^^^^^^^            I sottoscritti consiglieri comunali Eugenio RICCIO e Sergio COSTANZO, relativamente all’apertura dei Campi da Tennis e della Piscina di Pontepiccolo PREMESSO   1)     che i campi da Tennis “S. Giancotti” risultano chiusi oramai dal 2013, anno in cui ancora gestiti dalla Catanzaro Servizi s.p.a. si potevano utilizzare sia d’estate che d’inverno, grazie alla copertura degli stessi; 2)     che la piscina comunale “V. Calio’” è stata fin’ora gestita dalla Catanzaro Servizi s.p.a. favorendo il massimo e pluralistico utilizzo oltrechè la crescita e sviluppo di importanti realtà sportive, generando altresì un prezioso indotto occupazionale; 3)     che l’amministrazione comunale Abramo ha fortemente voluto interrompere la gestione degli impianti di cui sopra da parte della catanzaro Servizi s.p.a.; 4)     che dopo tale interruzione, nel caso specifico dell’impianto tennistico, per ben 4 anni non si è riusciti a ridarlo all’uso pubblico, al contrario facendolo, con l’abbandono, ulteriormente deprezzare e rovinare; 5)     che ad oggi non si conosce il destino relativo alla riapertura della piscina comunale, ritirata appunto la gestione della Catanzaro Servizi s.p.a. in data 30.06.2017, non essendosi definito l’iter dell’ennesimo bando per l’affidamento della struttura; 6)     che con molta probabilità, la strategia di esternalizzazione degli impianti sportivi messa in atto dall’amministrazione Abramo, lungi dall’essere utile allo sport, agli sportivi ed alle associazioni, si è di fatto rilevata perdente e sbagliata, mortificando quando non affossando le realtà sportive cittadine presenti, storicizzate e consolidate; 7)     che da tale strategia, relativamente agli impianti sportivi, ad oggi, nessun beneficio si è concretizzato per la collettività;

  CHIEDIAMO AL SINDACO DI SAPERE: 1)     se in esito al bando di affidamento dei campi da tennis “S. Giancotti” è prevista o meno l’apertura della struttura nel rispetto dei tempi (settembre 2017) e delle prescrizioni del bando e dell’offerta effettuata dal soggetto aggiudicatario; 2)     se in esito al bando di affidamento di cui al punto nr. 1 è prevista o meno la copertura dell’impianto per la pratica sportiva anche nei mesi invernali; 3)     se l’amministrazione comunale ha posto in essere tutte le opportune  verifiche e controlli finalizzati al corretto svolgimento del bando di cui al punto nr. 1 ed in che forma anche relativamente alla tutela degli interessi collettivi, alla tutela economica dell’ente ed alla tutela della concorrenza; 4)     SE IN ESITO AL BANDO DI AFFIDAMENTO DELLA PISCINA COMUNALE “V.CALIO’” E’ PREVISTA O MENO L’APERTURA DELLA STRUTTURA NEL RISPETTO DEI TEMPI E DELLE PRESCRIZIONI DEL BANDO E DELL’OFFERTA EFFETTUATA DAL SOGGETTO AGGIUDICATARIO (1 SETTEMBRE 2017); 5)     Relativamente al bando di cui al punto 4 se ed in che modo è stata valutata l’opportunità di esternalizzare anche in relazione alle ricadute sulle realtà sportive e piu’ in generale su quelle lavorative fino ad oggi presenti; 6)     Relativamente ad entrambi i bandi di cui ai punti 1 e 4, se c’è stato o meno un indirizzo e/o controllo da parte dell’amministrazione comunale )sindaco e/o assessore) volto a favorire o meno la particolare circostanza che realtà sportivamente importanti della nostra città, che le danno lustro a livello regionale e nazionale, non abbiano avuto la possibilità di parteciparvi; 7)     Se è stato o meno valutata la ricaduta della concessione degli impianti sportivi sotto il profilo dell’impossibilità conseguente per l’amministrazione di accedere e gestire i futuri e previsti finanziamenti per il miglioramento dell’impiantistica sportiva.


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