
Riccio: "A Catanzaro tanti eventi estivi, ma serve unica cabina di regia"
Domenica 26 Agosto 2018 15:57 di Redazione WebOggi.it
I veri limiti dell’Amministrazione Abramo sono le troppe “fronde” interne che ne minano l’operatività e spesso, anche, la credibilità. La sensazione è che la mano destra non sappia quello che fa la sinistra e viceversa. Tanti solisti che non fanno un coro , tante individualità che non riescono a fare gioco di squadra e alla fine perdono “immeritatamente”. Basti pensare alle tante accuse piovute negli ultimi mesi sulla mancanza di programmazione e di eventi estivi. Accuse infondate, anche se la stessa Amministrazione Abramo non è stata in grado di replicare sempre per quella incapacità di comunicazione e di sintesi che sembra condannarla inesorabilmente. Negli ultimi due mesi, infatti, sono stati centinaia gli eventi estivi e molti di grande qualità con la presenza di artisti di fama nazionale e internazionale. Quello che è mancato veramente è stato un cartellone unico, presentato in una sola conferenza stampa. La prova provata è che se si fosse, per esempio, chiamato il cartellone degli eventi “E…state a Catanzaro”, giusto per dare un nome capace di accomunare tutti i quartieri della città senza alcuna distinzione tra il centro storico, il quartiere Lido e le altre zone del Capoluogo di Regione, si poteva presentare alla cittadinanza e ai turisti un cartellone di buon livello. Da luglio in poi con i diversi eventi, buoni per ogni tipo di pubblico come è giusto che sia, realizzati in occasione di San Vitaliano e della Madonna di Porto Salvo. Ad agosto con il Magna Grecia Film Festival, Altrove Festival, FRAC festival di musica, arti visive e performing arts, Gnam Festival del cibo di strada, Mar in Fest e i tanti eventi che si svolgono nei diversi quartieri della città. Senza dimenticare le iniziative realizzate insieme ad altri enti, come Armonie D’Arte Festival che si svolge in quello che è il Parco Archeologico anche di Catanzaro, pur trovandosi in un comune contiguo. E ancora le mostre al Marca, al San Giovanni, al Centro Espositivo Ex Stac. La lista potrebbe essere lunga e continuare anche a settembre con il Festival D’Autunno. Insomma, gli eventi a Catanzaro ci sono anche grazie ai molti patrocini che il Comune e i diversi assessorati garantiscono poi, però, manca un’unica cabina di regia. Così, spesso, anzi sovente, i cittadini non sono bene informati, non hanno la percezione di quello che avviene in città. In poche parole Catanzaro, a differenza di altre città calabresi, non sa vendersi nonostante abbia variegate attrattive e una serie di eventi storicizzati molto importanti. Non è possibile che deputati ad organizzare eventi e manifestazioni siano più assessorati. Dovrebbe essere un solo settore ad organizzare con un’apposita calendarizzazione tutto quello che avviene in città. Così facendo si potrebbero allestire cartelloni unici in base ai periodi dell’anno. Ne gioverebbe la cittadinanza e anche l’Amministrazione. Purtroppo, però, tutto questo si “scontra” con la vanagloria dei diversi personaggi che si trovano a Palazzo De Nobili e a farne le spese, alla fine, è solo Catanzaro.
Eugenio Riccio
consigliere comunale
Catanzaro
