Riccio: "500 euro alla protezione civile comunale, ecco quanto vale la sicurezza dei cittadini"

Martedì 28 Novembre 2017 15:57 di Redazione WebOggi.it

Gli esiti del recente consiglio comunale, con l'approvazione del documento finanziario, se da una parte consentiranno all'amministrazione comunale l'organizzazione di eventi teatrali, delle luminarie e degli spettacoli natalizi per la modica cifra di €. 610/mila, dall'altra ci consegnano una assoluta certezza: per il Sindaco Sergio Abramo la Protezione Civile Comunale, la prevenzione e la sicurezza dei cittadini vale € 500 tanto quanto è stato impegnato nel capitolo di spesa previsto. Una visione, quindi, quella del sindaco Abramo che di fatto annulla tre anni di duro lavoro ed impegno civile e gratuito da parte dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, ne preclude la crescita ed il radicamento sul territorio comunale, e, soprattutto, lascia del tutto indifesa la Città ed i suoi abitanti laddove si dovessero verificare emergenze di qualsiasi natura (terremoti, allagamenti, frane, ecc.). Uno strano silenzio, quello del Sindaco (capo, responsabile ed autorità comunale di protezione civile), da me piu' volte sollecitato pubblicamente a impegnarsi anche personalmente nel dotare i volontari dei mezzi e delle risorse necessarie, rotto quasi per incanto nella seduta dell'ultimo consiglio comunale per darmi atto "che avevo ragione nel chiedere risorse per la protezione comunale e che avrebbe provveduto con i fondi di riserva". Risulta del tutto evidente, dalla dichiarazione del Sindaco, che lo stesso primo cittadino del capoluogo non ha la minima cognizione del "SISTEMA PROTEZIONE CIVILE"  disconoscendo la programmazione delle attività e della gestione delle risorse quale unico "modus operandi"  per l'autorità comunale di protezione civile, il sindaco, di porre in essere e per tempo tutte quelle attività di monitoraggio e prevenzione necessarie per poter affrontare quelle situazioni di emergenza che periodicamente ed oramai ciclicamente colpiscono la nostra città. Per tali ragioni, ed in ossequio al mio ruolo di consigliere comunale, reputo opportuno dare informativa alla cittadinanza catanzarese della situazione attuale della Protezione Civile di Catanzaro nella considerazione che dal suo funzionamento potranno giovarsi i cittadini in caso di calamità naturali. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile è stato creato nel 2015 e ad oggi ha effettuato 65 interventi su richiesta enti preposti (Regione, Comune, ecc.);Il Gruppo Comunale ad oggi risulta NON operativo in quanto l'amministrazione comunale di Catanzaro non ha pagato l'assicurazione dei volontari da circa un mese per un valore di €. 1000 (mille);nella recente situazione di emergenza idrica che ha colpito la nostra Città, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, seppur allertati dalla Protezione Civile Regionale, non sono potuti intervenire in soccorso dei cittadini magari fornendo loro il servizio delle autobotti in quanto sprovvisti di polizza assicurativa; Nella variazione di bilancio appena approvata in consiglio comunale l'amministrazione comunale ha previsto un impegno di spesa di €. 500 nel capitolo di bilancio della Protezione Civile ed ha bocciato un emendamento di €. 60.000, presentato dal sottoscritto, di cui €. 30.000 per acquisizione di beni ed €. 30.000 per acquisto servizi; il Comune di Catanzaro rischia di perdere un finanziamento di €. 36.000, erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al Gruppo Comunale, in quanto non provvede a impegnare la propria quota di €. 12.000. Il finanziamento prevede l'acquisto di: un Pick con verricello, un rimorchio attrezzato, nr. 2 motopompe, nr. 1 tenda pneumatica a 4 archi, 16 brandine;giace, a tutt'oggi inevasa, negli Uffici del Sindaco, la richiesta del  Gruppo Comunale per affrontare in sicurezza l'Emergenza Neve   2018  che prevede l'acquisto di nr. 2 pedane di sale, nr. 20 giacche a vento, nr. 20 pantaloni cerati, nr. 12 pneumatici termici, nr. 8 catene da neve;giace, a tutt'oggi inevasa, negli Uffici del Sindaco, la richiesta del  Gruppo Comunale per affrontare in sicurezza l'Emergenza  Freddo  2018 che prevede il reperimento di un locale adatto per creare un rifugio temporaneo per clochard e senzatetto, nr. 20 brandine pieghevoli, nr. 50 coperte termiche, accappatoi ed asciugamani usa e getta, ecc;giace, a tutt'oggi inevasa, negli Uffici del Sindaco, la richiestadel Gruppo Nazionale "Ordine di Malta", Corpo Italiano di Soccorso", che ha dato piena disponibilità a localizzare in Città un Polo Logistico per l'Italia Meridionale con mezzi, materiali ed attrezzature di emergenza per la prima risposta e intervento in caso di calamità ed emergenza di Protezione Civile). Se appare chiaro ed evidente che la priorità del sindaco Abramo è quella di organizzare gli eventi teatrali e culturali per le prossime festività di Natale, tanto da impegnare risorse per €. 610/mila, ai comuni e mortali cittadini non resta che augurarsi che le condizioni climatiche si mantengano miti, che splenda il sole e che, soprattutto, non piova. In caso contrario ci troveremo costretti ad affrontare l'emergenza con quei 500 € previsti dalla lungimirante programmazione del Sindaco Abramo. Amen !!!!

 

Eugenio RICCIO Consigliere comunale CATANZARO


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