
Resoconto di fine mandato per il presidente della Fondazione Umg
Lunedì 29 Ottobre 2018 15:38 di Redazione WebOggi.it
Il Presidente della Fondazione UMG Pujia, giunto a fine mandato ha inteso fare il resoconto delle attività svolte durante i 6 anni di presidenza nel corso di una conferenza stampa. L’impegno della Fondazione nel primo triennio (2012-14) si è tradotto in attività di supporto all’Ateneo con Corsi finalizzati ad integrare l’offerta formativa dell’Ateneo, tra i quali quello sulle Analisi delle mafie e delle strategie di contrasto; la creazione del Centro di Simulazione avanzata e l’accreditamento per l’erogazione dei corsi per educazione medica continua. Il supporto alle attività di ricerca ha portato all’ideazione e realizzazione del Gran galà della ricerca, un’iniziativa che ha raccolto enorme successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori. La Fondazione, inoltre, è stata finanziata dalla Unione Europea per progetti di ricerca e per progetti sulla mobilità. Relativamente all’attività di orientamento, i concorsi “I Love Research” ed “I Love Science”, hanno consentito agli studenti liceali di vivere una straordinaria full immersion nel mondo della ricerca affiancati dai Ricercatori dell'Università Magna Graecia. Nel campo delle Comunicazione sono stati fondati un periodico “Umg News”, che ha raccontato la vita universitaria, e la web radio UMG. Nel periodo 2014/2018, ci si è concentrati maggiormente sul diritto allo studio, infatti la Fondazione subentrata all’ARDIS, si è dovuta inizialmente confrontare con l’esiguità dei fondi. Poi, attraverso una serrata interlocuzione, il Presidente della Fondazione è riuscito ad invertire la tendenza, convincendo dapprima l’amministrazione Regionale guidata dal Presidente Oliverio ad incrementare i finanziamenti e poi il Parlamento a rivedere i criteri di distribuzione del fondo nazionale. Questo, insieme ad una notevole riduzione delle spese di gestione, ha portato ad un incremento progressivo delle borse erogate fino a raggiungere, lo scorso anno, un record assoluto, cioè l’erogazione di borse a tutti gli aventi diritto. Nel contempo l’Ateneo completava la costruzione degli alloggi che sono stati gestiti dalla Fondazione e che hanno visto 220 studenti usufruire del servizio. Infine la Fondazione si è posta il problema di garantire alloggi a quanti, pur avendone diritto, non riescono ad usufruire delle residenze attualmente a disposizione. Puntando sulla rigenerazione urbana, è stato chiesto ed ottenuto al Comune di Catanzaro, la concessione di un immobile inutilizzato. L’amministrazione Abramo e, all’unanimità, tutti i gruppi presenti in consiglio hanno approvato la concessione trentennale a titolo gratuito della Scuola “Chimirri”, un complesso scolastico situato sul versante sud del centro storico di Catanzaro, lungo la cinta esterna delle mura della città. La Regione Calabria, inoltre, nella persona dell’Assessore Prof. Musmanno e del Segretario della giunta, Avv. Apicella, ha garantito al progetto un sostanzioso finanziamento. Sulla scorta di tali azioni la Fondazione ha potuto partecipare al bando del Ministero dell’Università per il cofinanziamento delle residenze universitarie. Tale progetto oltre a garantire la presenza stabile di studenti nel centro cittadino, porterà alla riqualificazione di un’area fatiscente della città storica e ad una maggiore saldatura della città con il suo ateneo Il Progetto essendo interamente finanziato da Ministero e Regione Calabria, consentirà la realizzazione di circa 150 nuovi posti letto a costo zero per Fondazione e Ateneo. La graduatoria relativa al bando sarà pubblicata a breve, ma il Presidente si è dichiarato ottimista confidando sul fatto che entro fine anno arriveranno ottime notizie dal Ministero.
