
#resetCatanzaro, Serraino:"Proponiamo un ritorno alla politica delle idee e della condivisione"
Martedì 24 Gennaio 2017 19:36 di Redazione WebOggi.it
Tommaso Serraino, portavoce del movimento #resetCatanzaro, interviene sulla situazione politica cittadina in vista delle prossime elezioni comunali:
"Viviamo in un periodo caratterizzato dall'incertezza e dalla confusione, dove il relativismo e il decadimento morale rappresentano la cornice della nostra quotidianità. La politica non è mai stata così lontana dalla realtà e mai così incapace di adempiere alla propria funzione: realizzare il bene comune. Una condizione questa che, purtroppo, pare essere la cornice più adatta per inquadrare e descrivere l’attuale fase in cui versa la politica cittadina. Oggi, infatti, a pochi mesi dalle prossime elezioni, la discussione pubblica nel merito può essere così riassunta: un fiorire di liste e coalizioni dal non definito pensiero, nella giungla di nomi e cognomi buoni per ogni tempo e ogni parte.
Mortifica riscontrare che, ad oggi, non ci sia la volontà di porre in essere un confronto sulle idee tanto quanto una serie discussione sui programmi. Nella continua caccia al nome del futuro sindaco della città e nel “risiko” delle alleanze, pare non esserci alcuna logica politica, non costruttiva perlomeno. Al contrario, io penso che i protagonisti della politica locale debbano confrontarsi su quelle che dovrebbero essere le politiche da mettere in atto per il rilancio della nostra città, partendo da una critica seria rispetto alle esperienze amministrative passate e cercando di tramutare la sfiducia nella politica in un istinto di reazione all’abbandono. Nello scorso mese di dicembre abbiamo presentato la nostra idea di impegno sociale, culturale e politico per la città di Catanzaro, partendo da storie vissute ed esperienze maturate abbiamo voluto tracciare un percorso che, nella sua ideazione, vuole essere fatto di emozioni e virtù.
Noi vogliamo costruire una città diversa, più giusta e meritocratica. Per fare questo, quale portavoce del movimento #resetCatanzaro, indipendentemente dalle prossime elezioni amministrative, ritengo, come sottoscritto dai promotori del movimento stesso, che l’unica concreta possibilità di uscire da questa crisi dipenda dalla capacità di dare forme nuove e nuova energia vitale al sistema sociale, ridimensionando il potere economico dei centri di potere monopolistici ed avviando una ri-assunzione di responsabilità politica, sociale ed economica.
Il nostro movimento vuole essere voce sempre critica e punto di riferimento per tutti coloro i quali ritengono necessario un ritorno alla politica delle idee e della condivisione, quella intesa come missione e non come professione".
