
Regione Calabria parte civile nel processo scaturito dall'inchiesta "Robin Hood"
Giovedì 05 Aprile 2018 20:23 di Redazione WebOggi.it
La Regione Calabria si è costituita parte civile nel processo scaturito dall'inchiesta "Robin Hood" che ha svelato presunti illeciti nella gestione dei fondi per il Credito sociale e che vede coinvolto, tra gli altri, il consigliere regionale Nazzareno Salerno, ex assessore al Lavoro. Anche i titolari della società Cooperfin, che si era aggiudicata la gara per la gestione del credito sociale, hanno chiesto e ottenuto la costituzione di parte civile nel processo. É stata respinta, invece, l'eccezione con cui la difesa aveva chiesto il trasferimento del processo dal Tribunale di Catanzaro a quello di Vibo Valentia. La prossima udienza è stata fissata per il 14 giugno. Nel processo sono imputate, complessivamente, 16 persone, che devono rispondere, a vario titolo, di truffa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, peculato, turbativa d'asta ed abuso d'ufficio. Altri due indagati hanno optato per il processo con rito abbreviato, il cui inizio é stato fissato per l'11 aprile.
Ansa
