
Referendum, Maroni: 'Da Gentiloni ok a confronto' Zaia: 'Io premier? Resto in Veneto'
Lunedì 23 Ottobre 2017 15:11 di Redazione WebOggi.it
'Meglio di così non poteva andare. Ora il nostro interlocutore è il presidente del Consiglio'. Esulta Matteo Salvini dopo l'esito del referendum sull'autonomia. 'Nessun problema per la linea della Lega', aggiunge sulla partecipazione diversa in Veneto e Lombardia. Zaia vuole per il Veneto 'tutte le 23 competenze. Il popolo, non la politica, al 98% vuole un Veneto autonomo. Con questo voto prendono corpo le idee dei costituenti che vedevano un'Italia federalista'. Intanto mancano ancora i risultati definitivi del referendum in Lombardia, per - ha spiegato Maroni - problemi tecnici con 300 chiavette. "Non mi devo scusare con nessuno - ha detto Maroni commentando i disguidi sul voto elettronico - semmai lo deve fare chi nei giorni del silenzio ha parlato a sproposito e invitato a non votare, il Pd si guardi in casa sua. Il Pd sperava in un flop del referendum - ha aggiunto - invece tre milioni di lombardi, e molti elettori del Pd, sono andati a votare". Maroni ha chiesto al Pd di "lasciare fuori dalla porta la politica" e iniziare a lavorare sui contenuti della trattativa col Governo. Maroni ha riferito anche che Gentiloni "ha confermato il via libera al confronto su tutte le materie previste dalla Costituzione, con anche il coinvolgimento del ministero dell'Economia" su quella del coordinamento del sistema tributario.
Ansa
