Puccio (Pd): "Sui fondi destinati al bando periferie si naviga ancora in acque agitate"

Mercoledì 12 Settembre 2018 18:56 di Redazione WebOggi.it

Sui fondi destinati al bando periferie si naviga ancora in acque agitate e non arrivano segnali chiari da parte del Governo. Prendiamo atto di un’ipotesi di accordo fra Anci e Governo, che però ancora non è stata concretizzata in nessun atto formale e a cui ci auguriamo venga dato seguito nel più breve tempo possibile. Si tratta, però, ancora di una soluzione poco efficacia e dai contorni poco chiari. Al momento resta agli atti la decisione del Governo, contenuta nel decreto milleproroghe, di cancellare con un colpo di spugna uno stanziamento di 3,8 miliardi, fra investimenti pubblici e privati, per un totale di 96 progetti: 110 milioni di investimenti pubblici solo in Calabria nelle città di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Siamo di fronte a un clamoroso impoverimento dei centri urbani, che facendo affidamento su questi fondi avevano non solo impostato la loro programmazione economica ma anche importanti progetti di riqualificazione delle periferie più degradate delle città. Un colpo che pesa ancora di più per i grandi centri del Sud, che ogni giorno si misurano con disagi e problemi legati alla qualità della vita e dei servizi. Ancor di più oggi, dunque, siamo a fianco del gruppo parlamentare del Pd e in particolare alla deputazione calabrese che con forza e determinazione in queste ore stanno dando voce e diritto di cittadinanza agli amministratori della Calabria e di tutta Italia. Non a caso, infatti, ad abbracciare la protesta contro la cancellazione del bando periferie è l’Anci, l’associazione dei Comuni.

Giovanni Puccio Responsabile organizzativo Pd Calabria


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