PSI: "Si rimpiange il sistema elettorale Prima Repubblica"

Martedì 30 Gennaio 2018 20:24 di Redazione WebOggi.it

Nessuno avrebbe mai pensato che si potesse rimpiangere tanto il sistema elettorale della così criticata e condannata prima Repubblica. Gli organi territoriali, dopo varie riunioni nelle sedi e dopo assemblee degli iscritti, indicavano ai partiti regionali le proprie determinazioni, che appartenevano soltanto alla valutazione di coloro che frequentavano le sezioni. Da molto tempo prima gli aspiranti candidati passavano da una sezione all'altra per far conoscere il lavoro svolto in quegli anni e le proposte per il futuro. Le preferenze poi, facevano il resto. Ogni elettore si sentiva protagonista perchè poteva sceglire ,attraverso il voto, l'uno o l'altro candidato.    Dopo la crisi degli anni '90 venne inventato un sistema, già in funzione durante i regimi fascisti e comunisti, che ha soppresso il voto di preferenza, limitando di fatto la libertà e la democrazia. Nessun Governo di centro-destra o di centro-sinistra, utilizzando opportunamente il sistema delle scelte centralizzate, ha ritenuto di doverlo modificare, pur in presenza del fenomeno drammatico dell'astensionismo. Neanche le giustificazioni reggono, secondo cui le preferenze creano corruzione e scambio di voto. Nei Comuni e nelle Regioni il sistema va bene, tanto che in tutto il Paese è stato soppresso il "LISTINO", che portava alcuni seggi al Presidente, ritenuto illegittimo e antidemocratico. Ora la situazione è drammatica. Si seguivano le notizie, provenienti da Roma, per sapere chi poteva essere il candidato della zona, per quali motivi sarebbe stato indicato e da quale parte d'Italia poteva arrivare. Naturalmente nessuna valutazione sulle persone, rispettabilissime, ma sul metodo. Invece dello scontro sui programmi si sente parlare di collegi sicuri, collegi buoni, collegi competitivi, collegi difficili, collegi impossibili. Avevamo fatto un appello al P.D. per aprire una discussione nei territori con le forze politiche e le associazioni. Tutto inutile, come sempre. Tuttavia la Direzione Provinciale del P.S.I., appositamente convocata dal Segretario On. Piero Amato, ha stabilito, comunque, di impegnarsi nella campagna elettorale per poter sconfiggere populismo e qualunquismo imperanti, fissando una serie di incontri con i candidati nella lista del P.S.I. ed i rappresentanti della coalizione del centro-sinistra.             


Galleria Fotografica




Notizie più lette