
PSI Catanzaro, venerdì incontro per costituzione di una coalizione cattolica-democratica-riformista
Mercoledì 15 Marzo 2017 14:39 di Redazione WebOggi.it
Si è riunito il coordinamento cittadino del P.S.I. per la nomina dei delegati al Congresso straordinario, che si svolgerà a Roma il 18 e 19 Marzo. E' stata approvata la mozione che sarà presentata dalla maggioranza del Congresso, che prevede una maggiore autonomia del P.S.I. La necessità di creare un'area laico-riformista è un'esigenza molto sentita nel paese, che consentirebbe la riorganizzazione del partito, anche in previsione di una modifica della legge elettorale, verso un sistema proporzionale. Oggi il P.D. non può non accogliere le richieste che provengono dai partiti minori, che hanno una grande tradizione nel paese, per il fatto che gli viene accreditato solo il 28% dei consensi e non più il lusinghiero 42% delle Europee. Dopo le cocenti sconfitte alle amministrative nelle più importanti città italiane, dopo la batosta sul Referendum e dopo i continui e ripetuti scontri interni, che hanno portato alla scissione, il P.D. dovrà scendere dal piedistallo e tentare di creare le condizioni per la costituzione di una coalizione cattolica-democratica-riformista.
Il P.S.I. deve valutare la possibilità di un accordo con la parte cattolica, che sostiene il governo, infatti, proprio nello stesso giorno del congresso, il N.C.D. modificherà il proprio nome, eliminando l'espressione centro-destra, che non consentirebbe alcun confronto. In ordine, poi, alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, il Coordinamento del P.S.I., alla presenza di numerosi candidati, ha riconfermato la scelta unanime, di non accettare il metodo del P.D., partito di maggioranza relativa, che ha , autonomamente, proceduto alla scelta del candidato a Sindaco, senza tenere conto delle interpartitiche, durante le quali, si era concordato di avviare un progetto di sviluppo, di definire la coalizione e, solo dopo, individuare la più idonea personalità, che potesse gestire tale importante ipotesi di cambiamento di Catanzaro. Il Coordinamento ha dato mandato alla delegazione socialista di incontrare i rappresentanti dei movimenti: Catanzaro da Vivere; Catanzaro 1954; Ricostruiamo Catanzaro; Catanzaro in testa; Catanzaro Capoluogo e dei partiti politici,che stanno predisponendo le liste per le prossime elezioni comunali, per costituire un'area cattolica-democratica-riformista, come è emerso durante il Convegno-Conferenza Stampa e che, insieme al P.S.I. dovranno individuare una personalità, che sia in grado di portare avanti il programma da mesi in discussione.
Va riaffermato il ruolo di Catanzaro, Capoluogo di Regione con la valorizzazione della sua funzione, il mantenimento di tutte le articolazioni regionali dei ministeri e dello Stato, l'istituzione di una sede distaccata della Rai, ma, soprattutto, la realizzazione del sistema urbano Catanzaro-Lamezia Terme, in direzione di un'area vasta che comprenda Soverato e la zona jonica. Oggi, la città vive una profonda crisi sociale, senza un progetto di sviluppo serio e condiviso dai cittadini, per cui serve una proposta politica forte e compatta, senza accordi sottobanco per successive carriere politiche. Gli otto rappresentanti delle Organizzazioni Civiche e delle forze politiche, che hanno aderito all'iniziativa, si incontreranno lunedì 20 c.m., nella sede provinciale del P.S.I., per gettare le basi per un accordo, che garantisca la governabilità nei prossimi cinque anni, che avvii la formulazione di un programma da sottoporre al consenso dei cittadini e che individui una personalità esperta,competente e capace di portare a termine un progetto per il rilancio del ruolo della città.
