
Provinciali, FareperCatanzaro: lista di tutto rispetto per contrastare Abramo
Martedì 16 Ottobre 2018 11:44 di Redazione WebOggi.it
Insieme agli amici di Cambiavento siamo riusciti a comporre una lista, per le prossime elezioni provinciali, di tutto rispetto e che meglio rispecchia il criterio di rappresentatività del territorio. Condizione ricercata dando la giusta rilevanza a un maggiore numero possibile di comunità facente capo all’ente Provincia. Una lista composta da dodici aderenti, e non incompleta come tante altre che aspirano a governare palazzo di vetro, con al suo interno due consiglieri uscenti, tra cui il vice Presidente dell’ente, due Sindaci, due consiglieri di due comuni importanti definiti volgarmente di seconda fascia subito dopo quello di prima in cui figura il solo comune di Catanzaro. Oltre al candidato del capoluogo, abbiamo candidati del basso e dell’alto ionio, del Reventino e delle Preserre, della Presila del Lametino e del Tirreno. È stato un lavoro duro ed entusiasmante, ma alla fine anche appagante. Abbiamo scelto il nostro percorso naturale e ciò alternativo ad Abramo e company, che ci vede giornalmente impegnati in una forte opposizione all’interno dell’amministrazione comunale. È stato appagante, perché anche non disponendo di strutture regionali, non avendo a disposizione incarichi o prebende, siamo riusciti a far convergere sulla nostra lista centinaia di consiglieri e decine di Sindaci attratti da questo che può essere considerato un nuovo laboratorio politico. Adesioni incoraggiate solo dal nostro modo di fare politica, basato sugli impegni mantenuti e sulla coerenza. Coerenza che non registriamo in tutte le liste, in particolare in una che si manifesta come alternativa al centrodestra e ad Abramo all’interno di Palazzo De Nobili, ma che per questa tornata elettorale ha scelto un percorso diverso dal nostro e da quello del PD. Dopo il 31 ottobre, penso che sia il caso di fare chiarezza all’interno delle opposizioni in seno al comune, anche perché i famosi voti verdi, di prima fascia, del capoluogo, quelli cioè con il valore più alto ponderato, saranno facilmente individuabili. A oggi Alecci dovrebbe contare, sulla base delle opposizioni ad Abramo, su 11 voti, e Abramo stesso su 22. Se Abramo, dovesse superare quota 22 si evincerebbe chiaramente che qualcuno che si dichiara di opposizione, ha già fatto il salto della quaglia in prospettiva delle regionali. Anche dalla lista del PD, che insieme ha noi a scelto Alecci come alternativa ad Abramo,quest’ultimo sempre più proiettato verso destinazioni europee, traguardi che lo farebbero decadere da Sindaco e da Presidente dell’ente intermedio, attendiamo chiarezza. È stato sempre esaltato in tutte le note stampa a firma del PD, il grande lavoro che il promotore della stessa lista, l’amico Enzo Bruno, ha svolto insieme a Magorno. Quindi se son rose … fioriranno ed è giunto il tempo di raccogliere i frutti. Noi ci batteremo con tutte le nostre forze, in collaborazione con altre forze politiche, per impedire che il modello di governo instaurato a palazzo De Nobili, con tutti i danni che sta producendo nella città, si trasferisca anche a Palazzo di Vetro, sperando che questo nostro intento, Alecci in primis, non sia vittima … dello stesso fuoco amico.
Gruppo consiliare - #FareperCatanzaro
