Proposta AlPoCat: "aree comunali di sgambamento per cani"

Lunedì 06 Novembre 2017 19:51 di Redazione WebOggi.it

Son passati cinque mesi dalle elezioni comunali della città di Catanzaro, elezioni che hanno visto aggiudicarsi la fascia di primo cittadino Sergio Abramo, con un netto 64.39% di preferenze. A distanza di mesi è il momento anche per Stefano Mellea, presidente e candidato consigliere non eletto per il movimento AlPoCat, di iniziare a mettere in atto quanto proposto ai propri elettori e cittadini catanzaresi all’interno del suo programma elettorale. Un programma fatto da pochi punti ma ben articolati, punti che vanno dallo sviluppo e sicurezza della città alla tutela della famiglia, da iniziative nel campo del sociale alla difesa degli animali. E proprio partendo da quest’ultimo punto che Stefano Mellea sta preparando una proposta finalizzata al miglioramento della vita degli amici a quattro zampe. L’idea è quella di creare delle aree comunali di sgambamento per cani con tutti i confort del caso e con regole ben precise da rispettare; le aree indicate dal movimento AlPoCat sarebbero villa Margherita, villa Pepe, il parco Dalla Chiesa (ex ghiacciaia) ed il parco Gaslini nel quartiere marinaro. Come detto in campagna elettorale è giunto il momento anche per la città di Catanzaro di ricambiare la cortesia a uno degli amici più fedele dell’uomo. Siamo sicuri che l'assessore preposto, Franco Longo, coglierà con grande entusiasmo la proposta e si attiverà nell'immediato affinché queste aree vengano realizzate. Sempre parlando di animali vi sono altri due proposte molto importanti: il cimitero per animali, affinché l'animale passato a miglior vita trovi un giaciglio eterno e possa essere ricordato dai suoi cari (evitando a quest’ultimi di dover arrivare a Reggio Calabria per una degna sepoltura) e l’istituzionalizzazione delle colonie feline; attuando la legge nazionale 281/1991 in materia di affezione e prevenzione del randagismo e la legge regionale 41/1990 con successiva modifica 4/2000, organizzando anche corsi di informazione ed educazione al rispetto degli animali e alla tutela della loro salute. Parallelamente, dal punto di vista del sociale, si cercherà di far attuare all'assessore delle politiche sociali Lea Concolino l’istituzionalizzazione del Banco Sociale Comunale e l'apertura di uno sportello S.O.S Genitori. Oltre un milione di italiani non hanno un lavoro e sono in stato di bisogno, per la comunità AlPoCat la tutela della famiglia è al primo posto, tutti hanno diritto ad avere una casa e un pasto caldo. Dall'esperienza maturata dal movimento in questo campo (di fatto da parecchio tempo si prodiga in un aiuto mensile a diverse famiglie catanzaresi), si batterà affinché il comune, tramite la Regione Calabria, renda concreta il banco sociale con contributi mensili, sotto forma di derrate alimentari, ai nuclei famigliari in stato di bisogno. Lo sportello S.O.S. Genitori invece potrebbe essere una forma di assistenza a quelle famiglie che vivono al loro interno situazioni di conflittualità e di crisi. Un aiuto da parte di personale specializzato per contribuire a salvaguardare il concetto di famiglia. Il tutto può avvenire in maniera gratuita per le famiglie perché i costi per l'amministrazione saranno pari a zero: studio in proprietà comunale e personale che viene ripagato con i crediti ECM. Il movimento AlPoCat e il suo presidente Stefano Mellea si mettono a disposizione degli assessori qualora volessero approfondire quanto sopra proposto dando un aiuto materiale alla realizzazione dello stesso. Trattandosi di proposte e progetti stilati in mezzo al popolo, mentre molti candidati facevano accordi di apparentamento delle liste, sarebbe motivo di orgoglio veder trasformare le proprie idee in azione.


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