
Pronto soccorso, Battaglia e Costanzo: "blitz" politici non hanno alcuna finalità risolutiva
Giovedì 28 Dicembre 2017 19:01 di Redazione WebOggi.it
I consiglieri comunali di maggioranza Manuela Costanzo (Obiettivo Comune) e Demetrio Battaglia (Catanzaro con Sergio Abramo) sono intervenuti sulla questione del Pronto Soccorso di Catanzaro. “Dopo aver letto per l’ennesima volta un articolo di stampa che evidenzia le criticità sul servizio di Pronto Soccorso di Catanzaro, intendiamo precisare che alcune notizie vengono divulgate al solo scopo di riempire le pagine di giornale e di creare visibilità a chi di volta in volta si rende autore di cosiddetti “blitz”. I tanto frequenti “blitz” da parte di questo o quel politico di turno, non hanno alcuna finalità risolutiva se analoghi accessi non vengono effettuati in contemporanea presso altre aziende ospedaliere e strutture residenziali, posto che il vero problema del pronto soccorso è riconducibile in primis alla mancata presa in carico da parte dei medici di base, alla mancata risposta delle strutture ospedaliere territoriali, all’aumento delle patologie di natura oncologica, alle pluripatologie, alle lunghe liste d’attesa anche per esami banali ed alla riduzione dei posti letto. Tutti questi problemi sono certamente riconducibili ad una politica regionale del tutto inadeguata, accompagnata dalla mancata assunzione di responsabilità in capo ai direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie che dovrebbero fare mea culpa e valutare molto serenamente di rassegnare le dimissioni, non essendo stati in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati.Per tutta risposta – proseguono i consiglieri - il grande governatore Oliverio (che invitiamo nuovamente a dimettersi invece di fare propaganda finalizzata ad assumere il pieno potere e controllo sulla sanità calabrese) ha pensato bene di premiare e ricompensare con ricchi budget tutti i manager che non sono stati in grado – e ci si chiede il perché - di presentare i bilanci (o forse non hanno voluto). A questo punto chi ha responsabilità in tal senso dovrebbe avere quanto meno l’amor proprio di rinunciare ai cospicui compensi e devolverli in favore di coloro i quali per capacità e merito quotidianamente operano in maniera costruttiva, sia pur tra enormi difficoltà (vedi mancanza nell’atto aziendale di O.B.I. – Osservazione Breve Intensiva), al buon andamento del pronto soccorso della città Capoluogo. Ricordiamo al signor Oliverio che, fino alle sue dimissioni, è il Presidente dell’intera Regione Calabria e non il Presidente della Provincia, ovvero il Sindaco di Cosenza e, pertanto, in virtù del suo ruolo istituzionale, è chiamato ad adottare una politica nell’interesse dell’intera Regione e non soltanto di alcune zone territoriali a lui tanto care. Auspichiamo – concludono Costanzo e Battaglia - che si ponga fine, una volta per tutte, ai continui attacchi sulla realtà del pronto soccorso di Catanzaro, invitando, nel contempo, chi di competenza a mettere in campo tutte le strategie finalizzate ad una definitiva ed effettiva risoluzione dei reali problemi”.
