
Precari Umg, sindacati manifestano soddisfazione per esito incontro
Sabato 30 Settembre 2017 12:24 di Redazione WebOggi.it
Le scriventi sigle sindacali: CISL – Federazione Università, FLC CGIL, FGU – UNAMS, SNALS, UGL, USB a valle dell’auspicato incontro tenutosi nella giornata del 28 settembre 2017 con i vertici dell’Ateneo, manifestano soddisfazione per l’esito dello stesso incontro che ha gettato le basi per un proficuo lavoro congiunto finalizzato finalmente al superamento del precariato storico in Ateneo, in esecuzione di quanto previsto nel D.lgs. 75/2017, c.d. legge Madia. Questo primo passo ha portato ad una ripresa del dialogo nella direzione indicata dalle sigle sindacali CISL – Federazione Università, FLC CGIL, FGU – UNAMS, SNALS, UGL, USB, che fin dal primo momento si sono dichiarate unanimi nel voler perseguire l’unico obiettivo: la stabilizzazione di tutti i 60 lavoratori a tempo determinato, in possesso dei requisiti di cui all’art. 20 comma 1 del decreto Madia. In più occasioni, infatti, le scriventi sigle sindacali avevano chiesto all’Ateneo di manifestare in maniera chiara e netta la volontà di dare applicazione al decreto Madia, aprendo un tavolo tecnico di lavoro che, appunto, consentisse nel triennio 2018-2020 la stabilizzazione del personale precario, avente i requisiti ivi richiesti. A fronte della suddetta proposta, ribadita anche in questa occasione, il Rettore, Prof. Aldo Quattrone, con la condivisione del futuro Rettore, Prof. Giovanbattista De Sarro, ha specificato che l’Amministrazione aveva, ed ha, la necessità di acquisire da parte della Funzione Pubblica e del MIUR alcuni chiarimenti circa le modalità di trasformazione dei 60 contratti, con scadenza al 4 gennaio 2018, a tempo indeterminato, ed in particolare per capire se essi gravino o meno sulla capacità assunzionale dell’ente, attraverso l’uso dei c.d. Punti Organico (PO). Ove essi non dovessero gravare su tale capacità, l’Ateneo si è dichiarato disponibile a dare corso immediatamente al D.lgs. 75/2017, convertendo a tempo indeterminato il rapporto di lavoro di tutti i 60 precari attualmente con contratto a tempo determinato. Il Prof. Quattrone e il Prof. De Sarro hanno dichiarato di poter assumere tale impegno in quanto l’UMG, prima tra le università virtuose, ha la capacità finanziaria necessaria per stabilizzare tutti i precari. Ove l’atteso chiarimento rendesse impossibile la stabilizzazione immediata e contestuale di tutti i 60 precari, il Prof. Quattrone e il Prof. De Sarro, in piena sincronia, hanno dichiarato l’impegno ad assumere immediatamente ed in deroga, ai sensi del comma 3 dell’art. 20 del D.lgs. 75/2017, il maggior numero di precari rispondente al contingente assumibile ed hanno, altresì, manifestato la volontà di compiere il massimo sforzo per la stabilizzazione dei restanti precari aventi diritto nell’arco del triennio 2018-2020. Tali impegni, pur costituendo solo il primo passo verso la soluzione definitiva, non possono che essere accolti positivamente, andando nella medesima proposta di stabilizzazione del personale precario da tempo avanzata dalle scriventi OO. SS. ed in questa sede ribadita. Proprio in questa dichiarata volontà di compiere il massimo sforzo, le medesime OO. SS. rinvengono la positiva intenzione dell’Ateneo di percorrere tutte le strade possibili per dare attuazione alla legge sul superamento del precariato. Le parti si sono lasciate con l’impegno a promuovere iniziative, anche congiuntamente, presso le Istituzioni regionali e nazionali, per ottenere al più presto le risposte attese da parte dei Ministeri competenti. Firmato CISL – Università, FLC CGIL, USB PI, FGU – UNAMS, SNALS, UGL
