
Potere al popolo: "La città di Catanzaro si riflette nel suo mare"
Sabato 02 Giugno 2018 20:08 di Redazione WebOggi.it
La città capoluogo regionale vive una condizione paradossale rispetto ai servizi di base finalizzati a tutelare la salute dei cittadini. Nell'indifferenza generale, le Amministrazioni Abramo hanno "dimenticato" di dare alla città una rete fognaria adeguata, tale da permettere lo smaltimento delle acque reflue nel rispetto della legge: così tante sono le fogne che scaricano a cielo aperto nei corsi d'acqua, che il mare, ricettore ultimo, non può certo dirsi "balneabile". Se a questo si aggiunge il dato, più volte denunciato, del cattivo funzionamento del depuratore, viene spontaneo domandarsi con quale protervia, in passato, il Sindaco si sia speso per ottenere il riconoscimento della "Bandiera Blu", sapendo in partenza che avrebbe meritato più giustamente quella nera. Ci chiediamo: sono a conoscenza i cittadini del fatto che il Comune li sottoponga al pagamento del trattamento delle acque reflue, quando le stesse non vengono trattate? Sarebbe giusto non pagare il servizio non dato, detraendo dalle bollette le somme relative alle voci "fogna" e "depurazione"! Povero mare, bene comune di tutti, ma particolarmente di coloro che lo "vivono" e che, ogni volta che si bagnano, soffrono temendo di incorrere in qualche infezione! (È dato certo che, nella scorsa stagione estive, tante persone - specialmente bambini - si siano recati al Pronto Soccorso cittadino per strane eruzioni epidermiche, sopraggiunte dopo qualche ora al mare). Come fa questa Amministrazione a parlare di "rilancio del quartiere marinaro"? Il lungomare è poca cosa, se il bene principale - il mare, appunto - viene avvelenato, giorno dopo giorno, con il tacito consenso di tutti gli Enti preposti alla tutela dell'ambiente e dell'acqua. Noi denunciamo con forza, nel convincimento di essere nel giusto, l'incapacità politica ed amministrativa del Sindaco Abramo che, in vent'anni, ha operato come se il problema non esistesse e chiediamo a tutti i cittadini di unirsi a noi per portare avanti questa battaglia di civiltà, rivendicando, nell'immediato, il ripristino della foce del fiume Corace.
POTERE AL POPOLO - CATANZARO
