
Ponte Morandi: Corso Mazzini, isolamento pedonale
Domenica 18 Marzo 2018 17:39 di Redazione WebOggi.it
“Essere o non essere “… Isola pedonale su Corso Mazzini si, isola pedonale su corso Mazzini no! Questo è il dilemma! L’isola pedonale istituita in un centro storico di una qualsiasi Città diventa utile, ma soprattutto sinonimo di sicurezza per l’affluenza dei pedoni che spesso si riversano in massa, questo è il principale motivo per cui viene istituita. Mettendo da parte che il nostro centro storico non offre alcuna possibilità di alcuna strada alternativa al percorso, che le vie limitrofe non siano neanche a norma con il codice della strada per la loro insoddisfacente ampiezza, mi chiedo; ma è possibile che anche quando le condizioni atmosferiche si presentano poco attendibili si debba istituire, più che l’isola pedonale, il totale isolamento, della Città? Così come accaduto sabato scorso che nonostante la temperatura non fosse delle migliori, il cielo minacciava pioggia con qualche gettito alternato, e nonostante ciò si notava l’agente della polizia locale dinanzi alle transenne che sbarravano l’accesso automobilistico su detta via, immobile e attento, ma ancor di più infreddolito, forse, a non far “transitare i fantasmi”, in quanto vi era un proprio è vero coprifuoco, il deserto del Sahara! La domanda nasce spontanea: caro Sindaco Abramo, perché non si lascia libera la facoltà, all’agente di polizia locale di turno, di chiudere o aprire l’accesso veicolare in base alla situazione che si crea al momento? Chi più di un agente di polizia locale, che quotidianamente setaccia pregi e difetti della viabilità cittadina, sia in grado di stabilire se necessita o meno la chiusura al traffico veicolare? Ai posteri l’ardua sentenza.
foto scattata ieri sera su corso Mazzini alle ore 19,00
Ass. cilt. IL PONTE MORANDI Elio Mauro
