Politiche Sociali, Concolino a Bosco: "L’amministrazione comunale non è ferma"

Lunedì 27 Agosto 2018 15:25 di Redazione WebOggi.it

“Sui servizi educativi per l’infanzia l’amministrazione comunale non è ferma, bensì è impegnata a portare avanti una programmazione che, sulla scia di quanto previsto dalla riforma nazionale 0-6 anni, intende porre le basi per garantire un ampliamento delle opportunità di accesso alla scuola dell’infanzia “Pepe” e alle strutture private e pubbliche del territorio. Rispondendo alle osservazioni del consigliere Bosco, voglio chiarire che il settore politiche sociali, in vista del prossimo anno scolastico, è riuscito a definire, nel bando pubblicato ad inizio agosto, l’aumento delle sezioni primavere da due a tre allargando la platea dei bambini a trenta. Riguardo alla sezione semidivezzi, che comprende i piccoli dai 12 ai 24 mesi, è prevista l’indizione della selezione pubblica non appena si concluderà la procedura già in corso per la sezione primavera. Viste le ristrettezze economiche che hanno già costretto l’amministrazione a dover ricorrere nel 2017 al prelievo dal fondo di riserva per finanziare il servizio, siamo da tempo al lavoro per trovare una soluzione che sia permanente nell’ottica della riforma legata al sistema integrato di istruzione per la fascia 0/6 anni. I fondi ministeriali – il cui accredito a Palazzo de Nobili è pervenuto solo nel mese di maggio - come espressamente previsto dalla legge saranno utilizzati in parte per contribuire alle spese di gestione del “Pepe” e in parte per sostenere le attività delle strutture private accreditate con cui il Comune aprirà a settembre un tavolo di lavoro per favorire un maggiore coordinamento tra pubblico e privato ed un ampliamento dell'offerta esistente. L’obiettivo finale dovrà essere quello di abbattere le tariffe di nidi e scuole dell'infanzia e il costo di compartecipazione a carico degli utenti andando incontro alle esigenze delle famiglie a cui l’amministrazione non ha fatto mai mancare il proprio supporto. Il Comune di Catanzaro, in tal senso, è uno tra i primi ad aver aperto un nuovo percorso che nel corso degli anni potrà consentire di uscire dalla dimensione assistenziale a domanda individuale, per entrare a pieno titolo nella sfera educativa. Ci auguriamo che, su questa direzione, possa registrarsi la collaborazione e la partecipazione attiva di tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, per offrire la migliore risposta possibile, compatibilmente con le risorse disponibili, ai bisogni educativi dei più piccoli”.

Assessore alle politiche sociali Lea Concolino


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