
Pisano: Oliverio nemico del Capoluogo, opposizione in Consiglio ci affianchi
Martedì 29 Agosto 2017 16:38 di Redazione WebOggi.it
“Il governatore Mario Oliverio si comporta come il più grande nemico del capoluogo”. Lo ha affermato il capogruppo di “Officine del Sud-Fratelli d’Italia”, Giuseppe Pisano. “L’assenza della Regione nella tutela degli interessi di Catanzaro e dei catanzaresi, delle loro legittime esigenze e prerogative è diventata una costante”, ha aggiunto ricordando diversi esempi: “Il ritardo nell’erogazione dei fondi per il completamento del Porto, la mancanza di finanziamenti per il teatro Politeama, l’evitare di pronunciarsi sulla questione degli accreditamenti delle scuole di specializzazione sanitarie dell’Università Magna Graecia, il girarsi dall’altra parte come se la querelle fra l’Asp e la sezione catanzarese della Lilt per il servizio di screening mammografico nei locali di via Paparo non lo interessasse affatto. Per ultimo, come ha sottolineato il sindaco lunedì, va inserita la scelta di aumentare le tariffe sui rifiuti penalizzando una città virtuosa nel campo della raccolta differenziata. Sono tutti colpi di martello sull’amministrazione comunale guidata da Sergio Abramo. Sbaglio, o Oliverio dovrebbe governare la Regione senza guardare ai colori politici? Per come sta agendo, il presidente, mi pare esattamente il contrario”. “Mi chiedo, a questo punto, se il governatore non provi un certo fastidio a dover quotidianamente occupare gli uffici della Cittadella a Catanzaro”, ha proseguito Pisano, “ma un paio di domande in particolare devo rivolgerle all’opposizione in Consiglio comunale, a chi ha sostenuto Ciconte nella scorsa competizione elettorale. Perché, finora, ha deciso di occuparsi delle minuzie, delle buche e del decespugliamento, invece di affiancarci in battaglie più grandi? Perché sui grandi temi che coinvolgono il capoluogo hanno deciso di lasciare sola l’amministrazione comunale? Se avesse vinto le elezioni Ciconte che avrebbero fatto? E’ tempo di unità e non di divisioni, è il momento di dimostrare l’amore per la propria città con una visione più alta. Stanno zitti perché forse si aspettavano una rimodulazione della Giunta regionale? Si può sacrificare l’interesse della città sull’altare della politica? Non si può rimanere in silenzio di fronte a chi dimostra di non pensare per niente alla città di Catanzaro”.
