
Piano performance dipendenti Asp Catanzaro, sindacati esprimono stupore e perplessità
Sabato 11 Novembre 2017 14:53 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione stampa della FP CGIL e CISL FP – segreterie territoriali di Catanzaro - in merito alla nota stampa sul piano della performance dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro
Apprendiamo con enorme stupore e perplessità del contenuto di un articolo, apparso sulla stampa locale, in merito al previsto piano della performance dei dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Da quanto emerge dallo studio sembrerebbe che i guasti della sanità catanzarese sia ascrivibile al personale dipendente che lavora poco e costa molto. Sulla questione abbiamo, da subito, chiesto un incontro di confronto con il Direttore Generale anche se, ad onor del vero, ci saremmo aspettati di essere convocati a prescindere visto il contenuto, anche per conoscere su quali basi metodologiche si basa lo studio. Non è questa la sede per entrare nel merito, ma non v’è dubbio che come organizzazione sindacale non possiamo assolutamente tacere rispetto ad un chiaro attacco al lavoro pubblico. Sentiamo il dovere, tuttavia, di difendere, senza se e senza ma, il personale tutto, sia amministrativo che sanitario, poiché è lo stesso che ogni giorno, per le competenze richieste, permette di offrire l’assistenza sanitaria, al meglio delle risorse in campo, di cui i cittadini hanno bisogno. Lo stesso che ogni giorno combatte con la carenza di personale e con turni massacranti soprattutto nei presidi ospedalieri. Non di meno va sottovalutato l’apporto del personale amministrativo che dal suo osservatorio consente di mandare avanti la baracca, inserita in un sistema malato come appunto il servizio sanitario regionale. Il commissariamento o l’inefficienza della sanità va ricercata altrove, nelle stanze dei bottoni della politica dove certamente non sostano i tanti dipendenti che, tra l’altro, oltre a lavorare nelle condizioni note aspettano da dieci anni il rinnovo contrattuale. Auspichiamo che, con la massima urgenza, il Direttore Generale chiarisca l’increscioso e spiacevole incidente di percorso, a lui va la nostra stima ed il riconoscimento del lavoro svolto, anche quando non ci ha trovato per nulla d’accordo, poiché come sindacato dei lavoratori siamo sempre stati leali avversario e rispettosi dei ruoli.
