
Piani locali per il lavoro, Robbe: "Modello da replicare"
Giovedì 26 Luglio 2018 20:28 di Redazione WebOggi.it
"Piani locali per il lavoro: un nuovo modello di sviluppo locale", è il tema dell'incontro organizzato da Confindustria Vibo Valentia presso la sede della Camera di Commercio di Vibo Valentia, ubicata nel Complesso monumentale del Valentianum. Una occasione importante per presentare i risultati del Piano locale "VIBO VALE".Dopo i saluti di rito del sindaco di Vibo Valentia Elio Costa e del presidente di Confindustria Rocco Colacchio, è toccato a Giuseppe Critelli, responsabile scientifico Piani Locali per il Lavoro della Regione Calabria, effettuare una analisi puntuale delle fasi del PLL ricordando che il "modello PLL" è stato valutato positivamente per l'intrinseca innovatività, la potenziale replicabilità, il coinvolgimento degli stakeholder, il protagonismo dei giovani laureati e l'approccio nel favorire la crescita e lo sviluppo dell'ambiente imprenditoriale in Calabria. Ciò ha condotto prima alla selezione del progetto "PLL – Piani Locali per il Lavoro", del Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria nell'ambito della categoria "Sviluppo dell'Ambiente imprenditoriale" per rappresentare l'Italia e, successivamente, al conseguimento del prestigioso Premio EEPA (European Enterprise Promotion Awards) 2018.Giovanni Accardi, animatore territoriale e tutor del PLL "Vibo Vale", ha ampiamente riportato le peculiarità dell'attività di supporto ai beneficiari, nonché dell'animazione territoriale, evidenziando i positivi risultati conseguiti finora dai beneficiari dei PLL "Vibo Vale".E' seguita la presentazione delle attività svolte dei beneficiari del PLL "Vibo Vale", l'esperienza PLL Expo e l'analisi su "Risultati e prospettive future: agenda urbana e PLL" compiuta da Pasquale Luzzo, assistente tecnico Pll "Vibo Vale", agenda urbana e PLL.Cosimo Cuomo, dirigente del settore "Mercato del lavoro" della Regione Calabria, ha delineato un bilancio sui risultati che i PLL nell'intera regione stanno producendo e ha definito questi ultimi "il più grande network o rete di progettazione presente in questo momento sul territorio", considerando i 130 beneficiari, le aziende, i partenariati e la squadra di lavoro regionale che stanno animando l'intero progetto. "L'esperienza dei PLL rappresenta, insomma -ha affermato- il più grande investimento sulla comunità locale".Le conclusioni dell'incontro sono state affidate ad Angela Robbe, assessore Lavoro, formazione e politiche sociali della Regione Calabria, la quale ha spiegato che il "modello" utilizzato per i Piani locali del lavoro, ha fornito un chiaro risultato positivo. "Se noi riusciamo a targhettizzare bene sia i soggetti, sia i settori di attività da incrociare - ha spiegato la Robbe - scopriamo che l'incontro fra domanda e offerta di lavoro si realizza positivamente, migliorando non solo la qualità di chi chiede lavoro, ma anche di chi lo offre. I Piani locali del lavoro hanno portato opportunità a ragazzi con alta formazione, ma anche nuove competenze alle imprese per fare il salto di qualità"."I Pani locali per il lavoro -ha concluso l'assessore Robbe- sono, quindi, una best practice, un modello da utilizzare e replicare su altri target con la stessa modalità che ci consente di guardare al lavoro e alle politiche attive come strumento di superamento positivo delle politiche passive, necessarie per accompagnare le urgenze ma insufficienti a garantire il diritto al lavoro a cui dobbiamo mirare".
