
Pd: una tavola rotonda ricca di contenuti sulla presila catanzarese
Domenica 05 Marzo 2017 18:48 di Redazione WebOggi.it
Una tavola rotonda ricca di contenuti quella organizzata ieri pomeriggio presso la sala del Consiglio del comune di Taverna. Il titolo, le politiche regionali sull'inclusione attiva, già allettava i numerosi cittadini che sono accorsi ad ascoltare, quanto il coordinatore del Circolo locale del PD, Marco Gentile, nell'introdurre il tema della discussione evinceva nel cercare focalizzare l'attenzione interesse del dibattito politico, innanzitutto sui bisogni della gente e di quelle categorie che negli anni della crisi hanno visto eroso oltre che la stabilità economica anche la certezza di essere parte integrante ed attiva della nostra società. L'iniziativa tenuta a Taverna, intestata con il logo del PD presila Catanzarese, ha rappresentato un piacevole ed originale interventi coordinato dai circoli di tutta la presila Catanzarese. Tra gli interventi quelli di Arturo Bova, che ha posto l'accento sulla importanza delle politiche sociali e sulla giusta intuizione Delle politiche attive, necessarie come logica evolute di un modello di ammortizzatore sociale ma anche di educazione alla partecipazione pubblica ed alla cultura della legalità. Un nesso, legalità e lavoro che deve essere sempre forte e sostenuto dalle istituzioni. E' la cultura del lavoro ad essere la persona difesa sociale contro le mafie. Il sindaco di Taverna Sebastiano Tarantino, nel saltare gli o della tavola rotonda, ha chiesto maggior assistenza all'ente regionale, nel coadiuvare le azioni di prossima attuazione con le necessità di comuni e dei territori. Molto significativa, l'esperienza raccontata da Guglielmo Merazzi, con la sua cooperativa Sociale Agrama di Botricello, con la quale svolge un ruolo di inclusione sociale, recupero ed educazione di alcuni disabili, attraverso l'agricoltura, il teatro e lo sport. Una realtà costruita dai genitori di disabili che hanno scelto di stare insieme ai loro figli nel difficile compito di educatori di sostegno attivo. Una realtà che oggi produce prodotti agricoli di nicchia ma di elevata qualità. Rosarino Amelio, assessore alle politiche sociali del comune di Taverna, ha posto l'accento sulla difficoltà del Consiglio di Catanzaro, come capofila di un progetto che non riesce a far partire lo sportello di servizi di Zona, un servizio importante per l'attuazione di alcune misure di sostegno alle politiche regionali, a causa della indisponibilità del comune del capoluogo di mettere una unità lavorativa a disposizione del servizio e sulla difficoltà dei piccoli comuni gregari ad provvedere alla deficienza dell'amministrazione guidata da Sergio Abramo. Il consulente del lavoro Giovanni Davoli, ha posto l'accento sui prossimi pilastri del futuro sistema del lavoro: welfare, Jobact e innovazione, anche nella futura definizione di picche attive e di nuovi modelli di redistribuzione del reddito. Ha chiuso i lavori l'assessore Federica Roccisano che ha illustrato le prossime misure in attivazione da parte della regione Calabria, attraverso politica inclusive che riguardano lavoratori a fine carriera, giovani, NEET, donne. Ma anche posto l'accento sugli impegni che debbono competere ai comuni, gli enti più prossimi ai cittadini i quali debbono essere i naturali soggetti attuatori delle misure messe in cantiere da parte del suo assessorato. Solo con un lavoro efficace quel modello Calabrese di politica di inclusione attiva che anche la UE guarda come interessante struttura da importare negli altri paese, può raggiungere facilmente la sua piena attuazione. Alla fine della manifestazione lo stesso Assessore si è fermata a parlare i numerosi lavoratori precettori di mobilità in deroga, mostrando attenzione e sensibilità verso coloro che vivono in una condizione non scelta vertebre da loro ma dalla difficile congiuntura del momemto oltre che da decenni di difficoltà economica strutturale di tutta la nostra Regione.
