
Pd-Ncd sceglie De Marco, ma il centrosinistra "alternativo" si incontra a casa di Ciconte
Sabato 11 Febbraio 2017 12:30 di Redazione WebOggi.it
Il centrosinistra ha diverse facce. Nelle ultime ore abbiamo raccontato in esclusiva il nome del candidato a sindaco dell'area Pd-Ncd, Antonio De Marco, ma, soprattutto, abbiamo raccontato come il nome emerso ieri sera fosse scaturito solo da Pd ed Ncd e doveva essere vagliato dalle restanti forze, orientate a vedere con simpatia Nicola Fiorita. Oggi sarà la giornata del confronto probabilmente decisivo, ma intanto ieri sera a casa del consigliere regionale Enzo Ciconte, si è riunito di fatto il centrosinistra "alternativo", quello che sembra non riconoscere la dirigenza locale del Pd al tavolo delle trattative, titolata con benedizione nazionale a guidare l'accordo con Ncd. Incontri riservati e paralleli prima di arrivare al confronto con l'Ncd, che l'altra faccia del centrosinistra - quella di Ciconte, Piero Amato, Fabio Guerriero e Sergio Costanzo - non esclude. Ma al tavolo delle trattative vuole "condurre" le danze scalzando dalla pista il Pd ufficiale.
Dunque, il Pd di Enzo Ciconte, assieme a Fare per Catanzaro, Socialdemocratici, Programma Popolare, PSI, Adesso Catanzaro e Idv, dopo un'ampia disamina della grave situazione in cui versa la città, hanno deciso di adoperarsi fattivamente per realizzare una larga alleanza programmatica alternativa al duo Sindaco-Forza Italia, "che da troppo tempo egemonizza la città con effetti devastanti per i catanzaresi tutti. I rappresentanti i movimenti partitici e le liste di ispirazione civica con la riunione odierna si propongono di realizzare un programma condiviso, aperto alle istanze di tutti coloro che lavorano ad una valida alternativa alla amministrazione uscente ad iniziare dal Partito Democratico, dal Nuovo Centro Destra, all'UdC, a CiR e da tutte quelle forze riformiste e democratiche di ispirazione partitica e civica che intendono realizzare un percorso di rilancio politico economico e sociale della città. Percorso aperto a tutti coloro che scevri da presunte primogeniture antepongano l'interesse collettivo alle proprie pur legittime aspettative".
Pertanto, sarà dura accettare la candidatura di De Marco, vicino al senatore Aiello e a Ncd. Piace molto di più, probabilmente, Nicola Fiorita.
