
Pd, Furriolo e Veraldi: "Non si intravedono sbocchi positivi per l’esito congressuale"
Venerdì 29 Settembre 2017 12:15 di Redazione WebOggi.it
La celebrazione del congresso provinciale di Catanzaro che dovrebbe segnare la ricostruzione organizzativa ma anche, e soprattutto, politica del Partito Democratico in tutto il territorio provinciale deve essere vissuta con una chiara ed inequivoca assunzione collettiva e plurale di responsabilità che impone non soltanto l’unità formale ma anche la ricostruzione di una comunità politica che, negli ultimi anni, è stata percorsa da lacerazioni gravi che hanno pesantemente segnato gli appuntamenti elettorali, ultimi, in ordine di tempo, le amministrative di Lamezia Terme e Catanzaro. In queste ore non si intravedono sbocchi positivi ed incoraggianti per l’esito congressuale e gli appelli unitari, se lasciati cadere nel vuoto, introdurrebbero elementi disgreganti difficilmente ricomponibili e con conseguenze facilmente immaginabili. Occorre fermare subito il treno lanciato troppo frettolosamente sui binari sbagliati; non c’è spazio e tempo per calcoli e rendite di comodo, non può esserci futuro senza che ad esso non partecipi , per intero, il corpo vivo e pulsante del Partito ed occorre, trovare, subito e non domani, un terreno vero ed autentico, partecipato, di confronto aperto e sincero che sgombri il campo da veleni e da tatticismi ormai al di fuori di qualsiasi comprensione. Il Segretario regionale che è anche commissario provinciale del Partito, on., Ernesto Magorno, assuma iniziative urgenti e straordinarie, in queste ore, per ricondurre a sintesi divaricazioni incombenti che devono, con ogni strumento necessario, essere evitate.
Avv. Marcello Furriolo – già Sindaco della Città di Catanzaro
On. Donato Veraldi – già Presidente della Giunta regionale Calabria – Senatore – Parlamentare Europeo
