Passaggio a livello Lido, Longo replica a consiglieri opposizione

Venerdì 07 Settembre 2018 17:35 di Redazione WebOggi.it

L’assessore ai lavori pubblici Franco Longo ha replicato, con una nota, ai consiglieri comunali Bosco, Celia, Sergio Costanzo, Fiorita e Rotundo: “La difesa d’ufficio della Regione e del governatore Oliverio non poteva mancare. Invece di indignarsi per il mancato coinvolgimento del Comune nel sopralluogo eseguito nell’area del passaggio a livello di viale Crotone, i magnifici cinque anti-Abramo hanno pensato bene di capovolgere la questione. Il problema è che hanno sbagliato completamente il tiro. Prendo atto che sono loro stessi a rispedire al mittente la richiesta di dialogo, lanciata dal sindaco, sull’importante  progetto per la realizzazione di un sottopasso ferroviario che elimini il passaggio a livello. Eppure in Consiglio comunale avevano più volte detto di voler essere coinvolti su ogni progetto della città. Del resto, la chiusura al dialogo con l’opposizione era una linea che il consigliere Costanzo, quando era in maggioranza, pretendeva si dovesse attuare in tutte le situazioni. Quindi non mi sorprende che questo principio lo riproponga anche ora che è passato all’opposizione. Mi sorprende, però, che venga fatto proprio da un sedicente difensore della democrazia come Fiorita, che fino a qualche tempo fa aveva cercato di dialogare proprio su questo tema. Sarà che insieme stanno serrando le fila in previsione delle provinciali? Costanzo, Fiorita e gli altri tre consiglieri, inoltre, non possono assolutamente tacciare il primo cittadino di inesistenti comunicati di propaganda se sono proprio loro stessi, con la loro scomposta e sgangherata uscita pubblica, a cercare un posto al sole e sulla stampa. A caccia di un attimo di notorietà e di una impossibile attribuzione di paternità su una questione per la quale i tecnici comunali stanno lavorando da tempo e non, come invece sostengono i cinque di Cambiavento e Fare per Catanzaro, in base alle segnalazioni dell’opposizione. L’articolo di stampa a cui fanno riferimento i rappresentanti di Cambiavento e Fare per Catanzaro era solo mirato a innalzare il livello di scontro politico fra il governatore e Abramo. Ma, li rassicuro, questo scontro non è nell’interesse del sindaco. E sottolineo che la sua candidatura alla Provincia può essere solo una risorsa di assoluto livello per tutto il territorio. Abramo è una figura qualificante delle istituzioni. Gli inutili interventi del consigliere Costanzo ormai li conosco, tant’è che non mi risultano proposte realizzabili presentate all’attenzione dell’amministrazione se si escludono piccole azioni di diserbo e pulizia di qualche parchetto, riparazioni di tombini o buche. Più che altro, mi interesserebbe sapere da che parte sta, e per conto di chi agisce alla luce del fallimento politico del suo progetto, prima utilizzato, poi trombato, quindi messo in panchina da quell’amministrazione regionale che tenta maldestramente di difendere. Quanto a Bosco e Fiorita, mi sarei aspettato qualcosa di più sostanzioso, propositivo, invece di un atteggiamento sconclusionato di chi pensava di diventare sindaco e maggioranza al Comune. Proprio Fiorita era stato informato della questione in una delle ultime commissioni consiliari. A lui, ancora, ribadisco la mia disponibilità a un confronto sul tema. A questo bisognerebbe aggiungere come sia stata proprio la Regione, col suo comunicato in cui è stata inserita una dichiarazione del governatore Oliverio, a mancare di rispetto nei confronti di Palazzo De Nobili e di tutto il Capoluogo: se venerdì scorso il Comune ha presentato il suo progetto alla Regione, rappresentata anche dall’assessore Musmanno, concordando un sopralluogo per lunedì, poi rinviato, perché non si tratterebbe di uno sgarbo il fatto di aver appreso solo dalla stampa che un sopralluogo, il giorno successivo, è stato fatto? Data la circostanza che si siano dimostrati disponibili al progetto da 11 milioni di euro presentato dal Comune, e supportato da tanti tecnici che operano in città, ciò che è successo dopo ha lasciato ancora più perplessa l’intera amministrazione di Palazzo De Nobili. Vale la pena ricordare che dopo l’incontro di venerdì 31 agosto l’amministrazione, proprio nell’interesse di mandare avanti l’iter con uno spirito pienamente collaborativo, non aveva inviato alcun comunicato stampa. Questo a evidenziare come l’unica esigenza che ci muove su questo versante è l’interesse della collettività. Vale anche la pena sottolineare che non cambia niente se il sopralluogo è stato fatto solo dalla rappresentanza di Rfi o anche, come risulta da notizie in nostro possesso, e siamo certi di ciò che sosteniamo, da tecnici e dirigenti della Regione. Rfi non si muove se non interpellata ufficialmente. Quindi chi l’avrebbe coinvolta se non quella stessa Regione che poi, pur senza dirlo, ha partecipato al sopralluogo? Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma a mio avviso si è trattato di uno sgarbo bello e buono, non l’unico in questi mesi. Purtroppo, ai consiglieri d’opposizione, baluardi di Oliverio in città, tutto questo non sembra interessare. Li ringrazio, però, di avermi dato l’opportunità di chiarire ancora una volta quanto accaduto: ripeto, si tratta di uno sgarbo che non può passare sottotraccia, ma che spero non incida sull’effettiva prosecuzione del percorso per la realizzazione di un’infrastruttura importantissima per il capoluogo di regione”.


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