
Parcheggi selvaggi a Lido: una consuetudine diventata regola!
Martedì 08 Agosto 2017 09:11 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
E' di qualche giorno fa la notizia di una ragazza disabile a cui è stato impedito l'accesso al lungomare di Catanzaro Lido i cui ingressi erano ostruiti dal parcheggio selvaggio di macchine e motorini. Purtroppo situazioni del genere, nella nostra città, non sono episodiche, anche se a provocarle sono un esigua minoranza di cittadini che ignora (o fa finta di ignorare) le più elementari regole del vivere civile. E l'aggravante a tutto ciò, è la limitazione dei sacrosanti diritti dei portatori di handicap che, a Catanzaro, già di per sé non sono sufficientemente tutelati. La cosa che a noi sembra ancor più grave è l'assoluta mancanza di vigilanza in un quartiere che, mai come in questo periodo, meriterebbe un occhio di riguardo. L'anarchia regna sovrana. Macchine parcheggiate ovunque, biciclette che sfrecciano sul lungomare mettendo a serio rischio l'incolumità dei pedoni, in barba alla pista ciclabile assolutamente sottoutilizzata. E' assolutamente sconcertante la situazione che si viene a creare nei pressi di un noto pub dove le macchine vengono parcheggiate praticamente al centro della carreggiata restando, il più delle volte, impunite. Già, perché la presenza dei vigili urbani è saltuaria ed itinerante. Dunque spesso, i più feroci trasgressori del codice della strada la fanno franca. Ma sappiamo bene che la presenza dei vigili nella nostra città è condizionata dall'organico ridotto che limita di molto la normale attività Peccato però che ci sono circostanze (vedi MGFF) dove la presenza della polizia locale diventa massiccia e fino a tarda ora. Per non parlare di quando si sguinzagliano (anche di notte) per locali a caccia di infrazioni da sanzionare. La solita "consuetudine" che, nella nostra città, è purtroppo diventata "regola".
Giuseppe Silipo
Responsabile Circolo cittadino Associazione CalabriaOltre
