
Ospedale Pugliese, Cardamone (FI): "Ciconte sostiene tesi pericolosa"
Martedì 09 Maggio 2017 15:12 di Redazione WebOggi.it
Sapevamo che l’on. Ciconte sa poco o nulla della città di Catanzaro, ma non potevamo immaginare che non conoscesse nemmeno i più elementari meccanismi della Regione dove ha ricoperto e ricopre tuttora importanti incarichi. Il candidato del PD continua ad inanellare gaffe e brutte figure. L’ultima, in ordine di tempo, riguarda la localizzazione dell’ospedale “Pugliese”. L’on. Ciconte, nella sua recente nota stampa, sostiene che esiste già uno studio di fattibilità per il nuovo ospedale commissionato dalla Regione e dall’Azienda Ospedaliera. Niente di più falso. E’ stata semplicemente avviata la procedura per l’individuazione del team di progettisti che dovrà redigere lo studio di fattibilità. E ciò è avvenuto solo per il forte pressing che il sindaco Abramo e il Consiglio comunale hanno operato. Si informi l’on. Ciconte prima di parlare. Semmai ci dica come mai lo studio di fattibilità per il nuovo ospedale di Cosenza è già molto avanti, avendo sorpassato senza alcuna reale motivazione quello di Catanzaro che peraltro vantava un primo consistente finanziamento. Ma non è questa l’unica inesattezza contenuta nella nota. Ce ne sono almeno altre due. La prima, piuttosto folkloristica, anticipa al gennaio 2005 l’elezione di Agazio Loiero alla Regione, quando tutti sanno che è stato eletto a maggio di quello stesso anno. La seconda riguarda l’importo del finanziamento del nuovo ospedale. I fondi che dovrebbero essere disponibili, sempre che il presidente Oliverio non li abbia mandati tutti nella “sua” Cosenza, sono circa 120 milioni di euro e non 180 come sostiene Ciconte. Nella previsione che si era fatta, ulteriori 60 milioni di euro dovevano provenire dai privati. Insomma, Ciconte vive su un altro pianeta, tenta di parlare di cose di cui non sa nulla, sparando colossali balle. Ma non è tanto l’incapacità del candidato del PD a capire i meccanismi della pubblica amministrazione a preoccuparci. Ciconte – che non ha mai alzato un dito per difendere il “Pugliese” dallo smantellamento e dalla svendita all’Università (ci esibisca cortesemente un solo comunicato stampa a tal riguardo) – sostiene una tesi pericolosissima: la politica dovrà adeguarsi a ciò che deciderà lo studio di fattibilità. Come dire: se lo studio di fattibilità, come si vocifera nei corridoi della Regione, dirà che il nuovo ospedale si può fare solo a Germaneto, noi ci adegueremo. La coalizione di Abramo è invece su una barricata opposta: il “Pugliese” non si tocca da viale Pio X e lo studio di fattibilità deve concentrarsi su questa unica opzione. Non basta, onorevole Ciconte, avere imbarcato nelle sue liste un Comitato che diceva di non avere finalità elettorali per rifarsi una verginità.
Ivan Cardamone
Coordinatore cittadino Forza Italia Catanzaro
Consigliere Comunale
