
Oliverio e Bruno (Upi) chiedono al Presidente del Senato più fondi per le Province calabresi (VIDEO)
Lunedì 08 Ottobre 2018 15:09 di Redazione WebOggi.it
“Le Province calabresi, funestate dal maltempo dei giorni scorsi, non possono essere lasciate sole: servono risorse per intervenire con la manutenzione ordinaria su strade e scuole, che significa poter garantire la sicurezza dei cittadini”. L’appello del presidente di Upi Calabria, e della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, arriva al presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, questa mattina a Lamezia Terme per portare la vicinanza delle Istituzioni alle popolazioni colpite dall’alluvione dei giorni scorsi. Il presidente Bruno ha incontrato la Casellati durante la visita del presidente del Senato, a San Pietro Lametino, e dopo aver sollecitato il Capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in prefettura a Catanzaro venerdì scorso, il presidente Bruno ha chiesto alla seconda carica più importante dello Stato di inoltrare al Governo il grido dall'allarme dell’Upi Calabria. “Ho rappresentato al presidente del Senato quello che ho fatto presente pochi giorni fa Protezione civile nazionale, al presidente della Regione Oliverio e ai prefetti calabresi – afferma Bruno -. Le Province calabresi hanno in mano la sicurezza dei cittadini, ma senza le risorse necessarie per intervenire nei settori di competenza. Quello che chiediamo è che il Governo, nella prossima legge finanziaria, ripristini i trasferimenti erariali a prima della legge finanziaria 190 del 2015 che ha tagliato drasticamente le risorse alle Province lasciando però le competenze. Un primo segnale di sostegno – afferma ancora il presidente di Upi Calabria – dovrebbe arrivare proprio con l’inserimento di misure straordinarie per la nostra regione nel decreto sicurezza relativo a Genova di imminente emanazione. Anche in seguito a questa ulteriore drammatica vicenda, abbiamo garantito la percorribilità delle arterie provinciali rimuovendo frane e detriti, così come stiamo provvedendo a ripulire diversi istituti scolastici dal fango, e questo senza risorse e con pochissimi uomini a disposizione. L’area centrale della Calabria, da Catanzaro a Crotone e Vibo, funestata dall’alluvione, nonostante tutto ha retto perché il sistema funziona ma sulle spalle di ognuno di noi amministratori che, pur senza risorse, ci siamo assunti la responsabilità di aprire e pulire strade e scuole. Da adesso è necessaria una grande sensibilità – conclude Bruno - affinché le Province calabresi possano tornare a essere un punto di riferimento per fornire ai cittadini servizi in sicurezza”.
Il Presidente della Regione, Mario Oliverio che, assieme al Prefetto di Catanzaro ed ai rappresentanti delle forze dell'ordine, stamattina ha accolto all'aeroporto di Lamezia il Presidente del Senato, accompagnandola poi sui luoghi della tragica vicenda che ha travolto una donna ed i suoi due bambini, dopo avere brevemente evidenziato la gravità della situazione determinatasi nei comuni e nei territori colpi ed aver ringraziato i vigili del fuoco, la protezione civile, le forze dell'ordine, il volontariato ed i sindaci per l'importante opera svolta nelle ore dell'emergenza, ha evidenziato al Presidente del Senato la necessità di interventi adeguati da parte dello Stato. "Questo ultimo evento calamitoso evidenzia, ancora una volta - ha dichiarato Oliverio - la fragilità del territorio ma anche la necessità di intervenire attraverso risorse adeguate da destinare alla realizzazione di precisi interventi. In particolare - sottolinea Oliverio - ritengo non più procrastinabile la costruzione di un fondo adeguato nel bilancio dello Stato per consentire, ai Comuni ed alle Province, di far fronte alla manutenzione ed alla messa in sicurezza della rete viaria e delle altre infrastrutture di loro competenza. Le quattro Province calabresi e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, a cui è affidata la competenza di oltre 8000 chilometri di strade, non sono oggi nelle condizioni di adempiere, in modo adeguato, a questo compito per mancanza di trasferimenti da parte dello Stato. Chiedo per questo a Lei - ha detto il Presidente Oliverio dialogando col Presidente del Senato - di farsi interprete, presso il Governo, anche di questa problematica, finché nella Legge Finanziaria in corso di approvazione, si assumano risposte concrete." Parlando con i giornalisti, Oliverio ha riferito che la richiesta di calamità naturale, già avanzata, sarà formalizzata nella Giunta di oggi appositamente convocata, con atto deliberativo. Si procederà, assieme ai Comuni, a una quantificazione dei danni alle strutture ed alle infrastrutture, alle attività produttive, all'agricoltura ed alle attività commerciali.
