
Oliverio al Ministro Grillo: "La smetta di fare demagogia e cominci davvero a esercitare il suo dovere di Ministra della Salute"
Giovedì 28 Febbraio 2019 12:00 di Redazione WebOggi.it
La dichiarazione del Governatore Mario Oliverio dopo la messa in onda del programma " le Iene" e le affermazioni in merito della Ministra della Salute Giulia Grillo,rilasciate nel corso del programma, in cui afferma che“la colpa del caos nella sanità calabrese è del presidente della Giunta Regionale” :
“La Ministra della Salute Giulia Grillo continua a non comprendere (o fa finta di non comprendere) l’origine della crisi sulla situazione degli ospedali e della sanità in Calabria e le gravi responsabilità per i mancati interventi o controlli. Sono ormai 10 anni che la gestione della sanità calabrese è sottratta al Governo regionale e affidata a Commissari nominati dai Governi nazionali di diverso colore politico. Nel corso di questo lungo periodo tutti gli indicatori di qualità dell’assistenza sanitaria sono peggiorati. È aumentata la fuga dei pazienti verso altre regioni ed il debito continua a essere fuori controllo. Sono i Commissari di Governo che hanno assunto i poteri nel settore della Sanità determinando strategie e scelte operative; che controllano e talvolta censurano (non si sa in base a quali criteri) le scelte dei Direttori generali delle aziende; che definiscono i budget di spesa e autorizzano i piani di assunzione del personale. In particolare, nella specifica situazione dell’ASP di Reggio Calabria, il precedente Commissario ing. Scura si è arrogato il potere di autoassegnarsi i poteri del Direttore generale dell’Azienda dopo avere avallato le resistenze del Dg a cui erano da noi state chieste pubblicamente le dimissioni proprio a causa delle inadempienze che si registravano e che erano state oggetto di specifici richiami da parte nostra e dell’assemblea dei Sindaci. Dalla Ministra della Salute (il cui movimento di appartenenza 5 stelle in passato si è battuto contro le gestioni commissariali), la Calabria si sarebbe aspettata un aiuto a costruire un percorso nuovo per determinare una rottura rispetto alle gestioni del passato. Purtroppo siamo stati costretti a prendere atto che anche l’attuale Ministra ha compiuto scelte in piena continuità con i Governi degli gli ultimi 10 anni, procedendo alla nomina di Commissari ad Acta che si sostituiscono alla Regione nei compiti fondamentali di governo della Salute. Se, pertanto, in Calabria – come ha dichiarato – ‘non ci sono controlli’ o ‘ognuno fa quello che gli pare’, non lo deve chiedere al Presidente della Regione, lo chieda a se stessa ed ai Commissari nominati dal Governo. La smetta di fare demagogia e cominci davvero a esercitare il suo dovere di Ministra della Salute assumendo le responsabilità che le competono”.
