Ok della giunta comunale a tre importanti delibere

Lunedì 30 Luglio 2018 18:45 di Redazione WebOggi.it

C’è l’ok della giunta comunale a tre importanti delibere che riguardano le procedure di appalto per i lavori di difesa del suolo e contrasto al dissesto idrogeologico nel quartiere Santa Maria e sui torrenti Fiumarella e Castace. “Sono stati varati atti indispensabili per ricevere i finanziamenti regionali e partire a tutti gli effetti con le procedure d’appalto degli interventi”, hanno affermato il sindaco Sergio Abramo, il vicesindaco Ivan Cardamone e l’assessore ai lavori pubblici, Franco Longo, che ha relazionato le pratiche elaborate dal settore gestione del territorio diretto da Guido Bisceglia. I documenti contengono gli schemi di convenzione con la Regione.      Nello specifico, la prima delibera portata al vaglio dell’esecutivo riguarda i lavori di regimentazione idraulica e stabilizzazione dei versanti a monte da eseguire nell’area cimiteriale, in via Zarapoti, via Angitola e via Musolino, nel quartiere Santa Maria. L’importo previsto è di un milione e mezzo di euro. L’altra si riferisce le opere di contrasto al dissesto idrogeologico per il torrente Fiumarella, che prevedono un importo totale di un milione 970mila euro, mentre la terza e ultima pratica approvata  è relativa al ripristino dell’officiosità idraulica del torrente Castace, in località Cava, per un importo di 985mila euro. “L’attenzione dell’amministrazione comunale sul fronte della lotta al dissesto idrogeologico è stata costante nel corso degli ultimi anni”, hanno aggiunto il sindaco, il vicesindaco e l’assessore ai lavori pubblici, “e ha già consentito di centrare importanti risultati su viale Brutium, a Janò e in via Corrado Alvaro. Ora – hanno concluso – stiamo proseguendo su questa strada per dare un’altra risposta concreta, ed eliminare in maniera definitiva situazioni di potenziale pericolo, in un quartiere popoloso come Santa Maria e nelle zone in cui passano i torrenti Fiumarella, fra Santa Maria e Fortuna, e Castace, a Cava. Si tratta di un iter lungo e molto complesso – hanno concluso Abramo, Cardamone e Longo – che Palazzo De Nobili, grazie anche all’impegno degli uffici, ha portato avanti in maniera scrupolosa raggiungendo oggi un altro importante passo avanti”.


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