Officine del Sud: "Il PD cosentino mortifica Catanzaro"

Sabato 11 Febbraio 2017 12:50 di Redazione WebOggi.it

Ancora una volta i catanzaresi hanno potuto assistere ad un atto di saccheggiamento politico da parte del governatore Oliverio nei confronti del capoluogo di regione commissariando  con la nomina di un commercialista cosentino  la camera di commercio di Catanzaro, quello stesso Ente Camerale,  egregiamente gestito in questi  anni dalla caparbia e dalla saggezza amministrativa di Paolo Abramo. In questi anni Paolo Abramo  ha saputo dare stabilità,  lustro ed efficienza all’ ente camerale del capoluogo, risanando le casse  deficitarie dello stesso, ed elevando l’ente, da lui condotto a modello  da imitare per gli altri enti camerali regionali alle prese con gestioni caratterizzati da  pesanti passivi. Sarebbe naturale che ogni Governatore di turno ponga alla guida degli enti strategici uomini di sua fiducia politica, questo non ci scandalizza, però appare mortificante anche per i professionisti di questa Città che questa volta la Regione Calabria abbia posto alla guida di un ente strategico come la Camera di Commercio di Catanzaro, un cosentino, quasi come se a Catanzaro non vi fossero professionisti all’altezza. Tutto ciò sempre fermo restando che per noi non poteva esserci migliore guida che la riconferma di Paolo Abramo.

Camerino Mario Giampaolo Mungo


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