Nuovo incarico a Correggia, consiglieri opposizione: "No ad accumulo di nomine"

Mercoledì 12 Settembre 2018 11:57 di Redazione WebOggi.it

Lascia davvero sgomenti assistere all’asservimento a logiche di parte di quelle società partecipate che dovrebbero, più di ogni altra struttura, perseguire e realizzare gli interessi dell’intera cittadinanza. Le ultime notizie riportate dalla stampa, e facilmente verificabili sul sito ufficiale della partecipata Catanzaro Servizi SpA, riguardano l’ennesimo contratto di consulenza per il dott. Marco Correggia. A prescindere da ogni valutazione sulla persona e sul professionista, non si può fare a meno di notare che il dott. Correggia, Presidente del Collegio Sindacale della Catanzaro Servizi Spa fino al 2 agosto 2018, dopo pochi giorni dalla fine del suo incarico di controllore è stato nominato Consulente della stessa società alla modica cifra di euro 2.000 mensili, oltre spese, ovvero con un raddoppio secco del compenso rispetto a quanto veniva percepito da chi lo ha preceduto. L’incarico si aggiunge a quello di Direttore Generale dell’azienda di mobilità cittadina AMC alla quale lo stesso è legato da un contratto di circa euro 85.000 oltre spese. Spese che, anche questo tocca dirlo, vengono lasciate imprudentemente indefinite e potrebbero ben rivelarsi assai consistenti anche alla luce del recente trasferimento a Roma del professionista. Per onor di cronaca è opportuno ricordare che il dott. Correggia è stato fino al momento della nomina a D.G. della municipalizzata AMC SpA, consulente della stessa con un contratto anch’esso lauto e corposo di euro 24.000 annui. Dopo aver già rivestito negli anni precedenti la carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell’Azienda per la Mobilità della Città di Catanzaro (ex A.M.C.) periodo 2000/2002, e   poi Presidente del Consiglio di Amministrazione della stessa  per cinque anni (2002/2007). Il nostro ruolo di consiglieri comunali ci impone di dichiarare con nettezza la nostra totale contrarietà a questo accumulo di nomine, di denunciarne l’evidente inopportunità e di segnalare la protervia e l’arroganza di un Sindaco che ormai da decenni sposta sempre le stesse persone, come nel gioco delle tre carte, da un incarico all’altro, da una consulenza all’altra, da un compenso pubblico all’altro. Sulla legittimità di tale ultimo incarico, invece, ad esprimersi saranno i componenti dell’organo di controllo della partecipata, l’organo di controllo del comune, la corte dei conti e l’Autorità Nazionale Anticorruzione a cui invieremo tutta la documentazione utile.

Bosco, Celia, Costanzo, Fiorita, Guerriero, Notarangelo e Rotundo


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