
Nuovo Cdu: "Cumuli di rifiuti alla Cittadella"
Lunedì 13 Marzo 2017 18:54 di Redazione WebOggi.it
Navigando sul sito della Regione Calabria, capita di imbattersi in qualcosa di veramente bizzarro. Se si clicca sul dipartimento “Politiche dell’Ambiente”, si rimane piacevolmente colpiti dalla chiarezza con cui vengono evidenziati i propri meriti nell’essere riusciti a far “partire dalla Calabria un progetto pilota per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti e promuovere la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini alla gestione dell'ambiente e all'adozione di comportamenti corretti per la salvaguardia del territorio e delle risorse”. “Il bando del dipartimento Politiche dell'Ambiente – si legge ancora sul sito - predilige il sistema della raccolta porta a porta e persegue due obiettivi specifici che rappresentano altrettante condizioni per l'ammissione al finanziamento regionale: da un lato l'aumento delle percentuali di raccolta differenziata, dall'altro la diminuzione della tassa a carico dei cittadini”. L’attenzione della Regione in tema di salvaguardia dell’ambiente attraverso i benefici che si traggono da una efficace raccolta differenziata sembra netta. Ancora, l’invito ai cittadini a comportarsi in modo consapevole appare encomiabile. La vicenda diventa davvero bizzarra quando si scopre che proprio la “casa” della Regione Calabria, la Cittadella, non rispetta nessuna delle regole proprie della differenziata e che, non potendo tenere i rifiuti all’interno dei propri uffici, si è pensato alla creazione di una vera e propria discarica abusiva. E’ così possibile osservare in un’area privata, da oltre un anno, un gran numero di sacconi neri contenenti tutte le tipologie dei rifiuti. Ma non è proprio il dipartimento “Politiche dell’Ambiente” della Regione Calabria che ci insegna l’importanza di differenziare la carta, la plastica, il vetro e l’alluminio? Tale area, peraltro, fino a oggi è stata puntualmente bonificata nella vana attesa che la Regione si adeguasse alle regole esistenti in materia di rifiuti. Nella Cittadella regionale non sono mai state utilizzate le attrezzature regolarmente consegnate e necessarie per effettuare una corretta raccolta dei rifiuti. Si è preferito, ritenendolo più comodo, conferire tutto a bordo strada. E c’è di più. Numerose sono state le sollecitazioni, a cura dell’ufficio igiene del Comune di Catanzaro, affinché gli uffici della Regione potessero allinearsi alla differenziata. Nessuna risposta è stata ricevuta, né in termini verbali né in termini pratici. Sarebbe il caso che la Regione, per non correre il rischio che tutti si rendano conto di quanto abbia predicato bene e razzolato male, decidesse di rispettare le regole prima di invitare i cittadini a farlo.
Nuovo CDU Catanzaro Domenico Vetrò
