
Numerosi ex lavoratori della Fondazione Campanella diffidano Inps
Mercoledì 12 Luglio 2017 18:01 di Redazione WebOggi.it
Con atto notificato oggi l’Avv. Francesco Pitaro, nell’interesse di numerosi ex lavoratori della Fondazione Campanella, ha diffidato l’INPS Nazionale, l’INPS Calabria e le sedi territoriali calabresi dell’INPS a procedere al pagamento del TFR e delle tre ultime mensilità attingendo al Fondo di Garanzia. Ed invero, dopo essere stati licenziati, i lavoratori non hanno ottenuto i pagamenti loro dovuti. I lavoratori hanno, pertanto, essendo intervenuto il concordato preventivo, chiesto all’INPS, ai sensi della L. 297/1982, il detto pagamento. Ciò nonostante, ad oggi, l’INPS non ha proceduto al chiesto e dovuto pagamento. Nell’atto di diffida è stato spiegato che, ai sensi del comma 2 della L. 297/1982, il presupposto per attivare il Fondo di Garanzia è costituito dalla “pubblicazione della sentenza di omologazione del concordato preventivo” che nel caso che occupa vi è essendovi non solo la sentenza del Tribunale ma finanche la conferma della Corte d’Appello di Catanzaro. E’ stato, inoltre, spiegato che non vi è necessità di una sentenza definitiva e ciò in quanto né la L. 297/1982 né la Circolare INPS N. 74/2008, che peraltro non ha efficacia normativa, pretendono la definitività della sentenza. A ciò è stato aggiunto che l’INPS di Cosenza ha proceduto al pagamento con una evidente disparità di trattamento tra i lavoratori, per i quali è territorialmente competente Cosenza, e tutti gli altri lavoratori per i quali sono competenti le altre sedi dell’INPS. I lavoratori, pertanto, per il tramite dell’Avv. Francesco Pitaro hanno diffidato l’INPS Nazionale, l’INPS Calabria, INPS di Catanzaro, l’INPS di Soverato, l’INPS di Lamezia Terme, l’INPS di Vibo Valentia e l’INPS di Cosenza, in persona dei legali rappresentanti in carica p.t., a procedere, entro e non oltre SETTE GIORNI dal ricevimento del presente atto, al pagamento, in loro favore, attingendo al Fondo di Garanzia, del TFR e delle tre ultime mensilità. *Con avvertenza che, in mancanza, sarà chiesto alla Procura della Repubblica di fare luce su tutti fatti esposti al fine di accertare se vi siano, nel caso che occupa, omissioni penalmente rilevanti nonché altri ipotesi di reato
