Notarangelo e delegazione cittadini incontrano i vertici di Calabria Verde

Venerdì 04 Maggio 2018 20:53 di Redazione WebOggi.it

Una delegazione di cittadini guidata dal consigliere comunale Notarangelo, e della quale facevano parte anche l’ex consigliere comunale Antonio Gigliotti e l’ex presidente della 1° Circoscrizione Raffaele Rubino, i rappresentanti delle associazioni ambientalistiche e i proprietari di appezzamenti di terreno che insistono sul Parco Periurbano “Li Comuni”, ha incontrato nei giorni scorsi i vertici di Calabria Verde. Nel corso dell’incontro è stato denunciato  l’abbandono ed il degrado in cui versa la Pineta di Siano ed è stato segnalato che l’ex discarica all’interno del parco, bonificata anni fa, presenterebbe delle crepe che si evidenziano con le perdite di percolato quando piove. E’ stato ricordato che il Comune di Catanzaro, impossibilitato a effettuare le cure necessarie e tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria , nonché valorizzare e rendere produttive e fruibili le aree che costituiscono il Parco, ha concesso in comodato d’uso gratuito a Calabria Verde i terreni ed i fabbricati per un periodo di sei più sei anni. Nella stessa convenzione, l’Azienda veniva autorizzata a richiedere le necessarie autorizzazioni agli organi competenti per la realizzazione degli interventi di manutenzione e gestione ordinaria e straordinaria, compresi la progettazione per l’ampliamento dei fabbricati e l’autorizzazione a richiedere eventuali finanziamenti previsti dalla normativa Regionale Nazionale e Comunitaria, attuale e futura. Calabria Verde si impegnava a destinare i fabbricati presenti quale sede della Direzione Generale dell’Azienda procedendo anche all’ampliamento; ad attivare le forniture di energia elettrica, idrica presso la costituenda Direzione Generale; ad eseguire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico di proprietà comunale di volta in volta richiesti dal Comune; di fornire il materiale vivaistico per la sola parte disponibile nei propri vivai e, infine, supportare il Comune nelle attività di prevenzione e difesa idrogeologica del territorio. E’ stato fatto presente che a distanza di quattro anni dalla convenzione gli impegni sottoscritti sono rimasti sulla carta, il progetto non è mai partito e non viene effettuata la manutenzione ordinaria e la cura del verde. Lo splendido orto botanico con le oltre 1200 essenze, che costituiva il fiore all’occhiello della pineta, versa nel più totale stato di abbandono, così come i due laghetti artificiali, i gazebo, le aree pic-nic, l’anfiteatro da 400 posti, l’osservatorio sismico etc. Manca un qualsiasi controllo, dalle ruberie che vengono denunciate al taglio di alberi, al deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere. Con il buio la pineta diventa infrequentabile. A tutto ciò si aggiunge l’emergenza cinghiali che imperversano numerosi e che, in cerca di cibo, devastano le colture, creano danno allo habitat e costituiscono un potenziale pericolo per la circolazione. Per ultimo, i possessori di alcuni appezzamenti di terreno, in concessione adibita ad uliveto, ubicati all’interno della “Pineta / Bosco”, hanno chiesto l’intervento di Calabria Verde per rimuovere alcuni potenziali pericoli per la pubblica incolumità a causa di alcuni cedimenti di rami e di alcune piante arboree e boschive contermini alle loro proprietà che recano danno e ostacolano il normale sviluppo vegetativo delle piantagioni e conseguentemente la stessa produttività. Il PD è impegnato al rilancio e valorizzazione del bosco-parco che costituisce il più vasto polmone verde disponibile per una città che di verde è bisognosa. Nonostante le condizioni di degrado in cui versa, essa è meta di molti catanzaresi che praticano il jogging, cercano funghi o vogliono semplicemente trascorrere qualche ora all’aperto con i propri figli o i propri animali di compagnia (potrebbe essere collocato all’interno della pineta qualche cestino per la raccolta della carta e un impianto di video-sorveglianza ). Il progetto che puntava alla valorizzazione turistica della zona, investendo in fondi europei e proponendosi di attrezzarla fornendola di reti di distribuzione di acqua, illuminazione, campi sportivi, anfiteatri e ostelli della gioventù, non è mai partito. Anzi, l’abbandono ha preso il sopravvento. Il Commissario di Calabria Verde, generale Mariggiò, ha informato la delegazione che da novembre sta operando una task force per la pulizia dei fossi, delle cunette e dei tombini, della manutenzione della viabilità e per creare fasce parafuochi per prevenire gli incendi. Inoltre sono stati intrapresi contatti con Legambiente per un’eventuale collaborazione e per la gestione del parco e che è in programma una giornata ecologica, coinvolgendo le scuole, per la pulizia della pineta (raccolta plastica e materiali ingombranti ). Infine darà disposizione, coinvolgendo l’Amministrazione Comunale, per la disciplina dell’orario di apertura e chiusura del cancello principale del parco, e i possessori dei terreni in concessione ubicati all’interno del bosco “Li Comuni”. Si è appreso che a breve il parco macchine, presidiato da due guardiani 24 ore su 24, sarà dismesso e che si stanno predisponendo le procedure burocratiche per la chiusura notturna del cancello di accesso al parco Periurbano “Bosco Li Comuni”.    


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